Confapi. Confindustria.

Confapi pubblica manifesto per rilancio territorio
    Rendere competitivo il territorio, renderlo “attraente” per le imprese attraverso la creazione di una rete stabile improntata alla massima collaborazione tra istituzioni, associazioni di rappresentanza di imprese e lavoratori, all’interno di un definito modello di sviluppo.
    E’ questa la “mission” che anima l’azione sul territorio ApiSiracusa-Confapi che con le sue 250 aziende associate (circa 3 mila addetti complessivamente con un fatturato che supera i 300 milioni di euro) è una delle più importanti realtà del settore industriale, manifatturiero e dei servizi della provincia.
    Il “manifesto” delle azioni possibili per rilanciare un nuovo e più concreto modello di sviluppo del territorio, che faccia tesoro delle sue specificità e delle enormi professionalità  – impreditoriali e tecnico-professionali – presenti, è stato presentato nei giorni scorsi al prefetto Maria Fiorella Scandurra nel corso di un incontro servito anche per illustrare la nuova articolazione dell’associazione sul territorio. Analoghi incontri sono stati già chiesti al presidente della Provincia Regionale, ai sindaci dei comuni dell’area industriale, oltre a quello del capoluogo quelli di Priolo, Melilli ed Augusta, ed ai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil. Stamane le quattro priorità individuate da ApiSiracusa per far vivere una stagione di nuovo protagonismo alla piccola e media industria siracusana, sono anche state illustrate nel corso di una conferenza stampa da Nello Lentini, componente della giunta nazionale di Confapi, e da Paolo Lentini, presidente di ApiSiracusa-Confapi.  
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Confindustria Siracusa, Sebastiano Bongiovanni eletto Presidente. 
    L’assemblea delle aziende associate che hanno fino a 100 dipendenti ha rinnovato la commissione esecutiva che affiancherà il presidente nel biennio 2009-2011 in rappresentanza delle diverse sezioni di categoria che compongono l’Associazione Industriali.
Sono stati eletti: componenti  Alessandro Ambrosio, Bruno Bellistri, Domenico Cutrale, Alfredo Lanza, Vincenzo Mugneco, Luca Pennisi, Maria Josè Porrovecchio, Giuliano Ricciardii.
Tra i punti programmaticii spronare le classi dirigenti (imprenditori, politici, sindacati, burocrati…) ciascuno con il proprio ruolo e responsabilità, ad operare con maggiore impegno su un progetto di sviluppo e crescita del nostro territorio fortemente condiviso dalle parti.   – 14 luglio 2009 –

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