Le aree Pip fanno 11+85

Approvata la graduatoria delle istanze presentate dai comuni per la selezione di interventi destinati al completamento o alla realizzazione di nuove aree Pip (Piani di insediamento produttivo). “Sono già disponibili i primi 11 milioni di euro, a valere sui fondi regionali con cui saranno finanziati quattro progetti nei territori di Messina, Enna e Trapani”, afferma l’assessore regionale alla Cooperazione e Commercio, Roberto Di Mauro. Con queste risorse saranno completati gli insediamenti produttivi di Fiumedinisi (Me), Aidone ( En), Salemi (Tp), e sarà realizzata una nuova area a Villafranca Tirrena (Me). Sono state istruite dal dipartimento alla Cooperazione 90 istanze, di cui 57 ritenute ammissibili al finanziamento. Ma, come aveva già anticipato, Di Mauro conferma che “le risorse andranno ben oltre gli 11 milioni di euro previsti dal bando originario, utilizzando i fondi comunitari 2007-2013”. Ed è arrivata quasi contestualmente la notizia dell’approvazione per intero della graduatoria delle istanze presentate dai comuni per completare o realizzare ex novo aree produttive (Piani di insediamento produttivo). “La copertura finanziaria dei 57 progetti ritenuti ammissibili al finanziamento – ha detto l’assessore regionale alla Cooperazione e Commercio, Roberto Di Mauro – sarà garantita dalle risorse comunitarie (Fesr 2007-2013) con un impegno finanziario di circa 85 milioni di euro, che si aggiungono agli 11 milioni già resi disponibili con fondi regionali”. “Puntiamo a valorizzare la capacità dei soggetti pubblici e privati a coordinarsi nel realizzare progetti utili al rilancio dell’economia locale. La capacità imprenditoriale deve però essere accompagnata dai tempi della pubblica amministrazione. E di questo – sottolinea Di Mauro – il governo regionale responsabilmente si è fatto carico, utilizzando tempestivamente tutte le risorse possibili, regionali e comunitarie, scongiurando anche il pericolo di disimpegno dei fondi europei messi a disposizione della Sicilia per la prima annualità del Programma comunitario”. Le risorse sono state individuate all’interno dell’asse 5 del Programma comunitario, che prevede due linee d’intervento: la misura 5.1.2.2 destinata alla riqualificazione delle aree attrezzate, alla bonifica e al recupero di insediamenti produttivi abbandonati, e la misura 5.1.2.3. prevista per la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi in territori ancora sprovvisti. Degli 85 milioni, circa 44 saranno destinati al completamento e alla riqualificazione delle aree già esistenti (linea d’intervento 5.1.2.2), la rimanente parte sarà utilizzata invece per costruire nuovi insediamenti (linea d’intervento 5.1.2.3). “Le zona artigianali – prosegue ancora l’assessore – sono insediamenti ‘pianificati’ del territorio che razionalizzano la rilocalizzazione delle tante imprese artigiane, riportando in un unico contesto tutte quelle attività produttive che costituiscono disagi e problemi in un contesto urbano”. “Il processo di riorganizzazione commerciale e produttivo, in Sicilia, è appena iniziato – conclude Di Mauro – e tutte le filiere produttive siciliane ne sono coinvolte. Questi insediamenti avranno certamente ricadute importanti se le imprese porteranno il valore aggiunto dell’ammodernamento tecnologico e della ‘qualità’ produttiva, elementi che, a catena, interverranno a dare stabilità occupazionale e a consolidare la ripresa economica”. – 7 luglio 2009 –

Autore: Economia Sicilia

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