Bds. Partecipate. Izs.

Bds, nei primi 5 mesi 108 mln di finanziamenti
Alle imprese della provincia di Palermo il Banco di Sicilia (Gruppo UniCredit) ha già destinato nei primi cinque mesi dell’anno finanziamenti per 108 milioni di euro. Di questi, 33 milioni di euro sono i finanziamenti erogati a medio e lungo termine, dando così risposta positiva a 452 pratiche presentate, mentre si attestano complessivamente a 75 milioni di euro i finanziamenti deliberati a breve termine dal Banco di Sicilia per complessive 791 pratiche. Sono questi i principali dati operativi che testimoniano l’impegno a favore del tessuto imprenditoriale palermitano da parte della banca retail del gruppo UniCredit in Sicilia, guidata dall’Amministratore Delegato Roberto Bertola. Anche nella provincia di Palermo inoltre è diventato operativo da circa tre mesi Impresa Italia, il progetto da 7 miliardi di euro di finanziamenti lanciato da UniCredit Group in tutta Italia per sostenere le pmi per il tramite dei confidi e delle associazioni di categoria. Nell’ambito di questo progetto i dati disponibili ad oggi vedono finanziamenti deliberati dalla Direzione Commerciale Sicilia Occidentale del Banco di Sicilia (che ha competenza sulle province di Palermo e di Trapani) per complessivi 25 milioni di euro. “Questi dati sull’operatività della banca a favore delle imprese palermitane – spiega Giuseppe Mormino, responsabile della Direzione Sicilia Occidentale – costituiscono un atto concreto di sostegno e di fiducia alle aziende del territorio. Le imprese finanziate hanno tutte le carte in regola per superare l’attuale difficile momento congiunturale e non poteva mancar loro quindi l’apporto del Banco di Sicilia. Per noi le aziende oggi devono puntare su ricerca, innovazione, qualità, formazione, capacità di fare rete e di aprirsi ai mercati esteri. Questo mix costituisce la chiave di volta per il successo di un’azienda.”
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Sindacati “societa’ partecipate, gestione fallimentare” (Italpress)
 
Cgil, Cisl e Uil di Palermo chiedono un consiglio comunale straordinario aperto alle forze sociali e imprenditoriali in cui si presentino il bilancio della citta’ e i piani industriali di rilancio delle societa’ partecipate. “Se il sindaco non e’ in grado di dare risposte ne tragga le conseguenze”, hanno dichiarato oggi nel corso di una conferenza stampa, all’Astoria Palace Hotel, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Palermo Maurizio Cala’, Mimmo Milazzo e Antonio Ferro.  I sindacati hanno sottolineato “lo stato fallimentare della gestione privatizzata di tutte le societa’ partecipate del Comune”, che hanno bocciato “sul piano della qualita’, dei servizi offerti alla citta’, della situazione economica dei bilanci, della condizione morale, dell’organizzazione delle competenze, delle troppe esternalizzazioni di servizi in presenza di personale in esubero”. Inoltre, hanno contestato “le assunzioni clientelari, le consulenze, l’aumento delle tariffe, il numero elevato dei consigli d’amministrazione”. “Bisogna ricondurre le aziende –  hanno proposto i segretari di Cgil, Cisl e Uil – a una gestione pubblica, manageriale, con procedure pubbliche di reclutamento del personale e con il taglio ai cda. In questo modo, potremmo ottenere un risparmio dell’Iva tra i 60 e gli 80 milioni, che potrebbero utilizzare le aziende”. “La gestione fallimentare – secondo i sindacati – riguarda oggi non solo l’Amia ma tutte le societa’ partecipate, che hanno gia’ presentato al Comune la richiesta della revisione dei contratti di servizio: l’Amia per 38 milioni di euro, la Sispi per 1 milione, l’Amap per 2 milioni, la Gesip per 10 milioni il primo anno e 20 milioni il secondo anno, Palermo Ambiente per 2,5 milioni di euro”.
 
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Convegno all’Izs. “La sanita’ pubblica veterinaria tra Unione europea e regioni”
Giovedì 25 e venerdì 26 giugno, nell’aula magna dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, via Gino Marinuzzi, 3, avrà luogo il convegno “La sanità pubblica veterinaria tra Unione Europea e regioni”. Giovedì mattina una tavola rotonda sarà dedicata al problema del randagismo e  al ruolo delle istituzioni pubbliche e private. Nel pomeriggio si parlerà di sanità pubblica e sicurezza alimentare alla luce dell’attuale normativa. Venerdì mattina saranno oggetto di approfondimento le competenze delle regioni, la disciplina comunitaria e, per concludere, il futuro nel controllo degli alimenti.  Interverranno, tra gli altri, il direttore generale della sanità animale e del farmaco veterinario del ministero della Salute, Gaetana Ferri, e il direttore generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione dello stesso ministero, Silvio Borrello. “Le due giornate veterinarie organizzate dall’Istituto – dice il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Andrea Antonio Riela – volgono lo sguardo sulla sanità pubblica e, in maniera particolare, sulla sicurezza alimentare”.
–        26 giugno 2009 –

Autore: Economia Sicilia

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