Inaugurato primo punta vendita network “Investigatu”

Inaugurato mercoledì 17 a Palermo (via De Gasperi 77\79)il primo punto vendita della rete nazionale franchising sulla sicurezza “Investigatu”.  Con questo marchio il giovane imprenditore palermitano Danilo Palazzolo si avvia alla realizzazione di un network commerciale assolutamente inedito in Italia. La rete franchising dovrebbe a breve materializzarsi con l’apertura di altri  punti vendita in città come Milano, Roma, Firenze e Torino. Un progetto ambizioso curato dalla  Mbm srl, la società siciliana specializzata nei sistemi di sicu-rezza e investigazione. La nuova rete  commercializza e installa prodotti e software altamente sofisticati come il “Nebbiogeno”, l’”Investigatu phone” e il “Crypto”.
Due le tipologie di negozi che la Mbm creerà. Entrambe con le insegne “Investigatu”, esse si differenzieranno per il taglio del punto vendita e per l’investimento iniziale da parte del franchise per l’apertura. Gli shop saranno consegnati dal franchisor Mbm all’affiliato rigorosamente con la metodologia “chiavi in mano”. I “mini shop” che prevedono un investimento del franchising oscillante tra i 40 e gli 80 mila euro e gli “Shop” che richiedono superfici attorno ai 150 metri quadri e un investimento tra gli 80 e i 150 mila euro. Nei primi punti si venderanno soltanto apparecchiature per l’investigazione mentre nella seconda tipologia di negozio verranno venduti tutti i prodotti del brand con in più l’appannaggio esclusivo dell’installazione e manutenzione presso enti pubblici della videosorveglianza.
E già da ieri i visitatori del punto vendita hanno potuto constatare l’efficacia di un sistema di allarme anti-intrusione come il nebbiogeno. Infatti, il punto vendita di Via De Gasperi dispone di una sala prova che consente al cliente di testare personalmente l’efficacia del “nebbiogeno”. Ed è proprio la realizzazione della sala prova che caratterizzerà gli “Shop Investigatu” che, proprio perchè saranno puntati verso una clientela più sofisticate e con esigenze un po’ più complesse, prevedono un investimento iniziale per l’apertura del punto vendita maggiore. “Il rapporto nostro con l’affiliato”, afferma Danilo Palazzolo, “ prevede che i contratti di vendita o di leasing con i comuni e con altri enti pubblici vengono ricercati direttamente dalla franchisor e poi girati ai singoli punti vendita sulla base della competenza territoriale. Una  opportunità di reddito per i singoli shop”. Al “nebbiogeno” che è il prodotto di punta del punto vendita si associa anche “InvestigaTu Phone” con una serie di servizi: copia degli sms, ascolto ambientale, intercettazione chiamate e tutto fatto in modo “invisibile”.
Mario Ingrao
–      26 maggio 2009 –

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