Cna Costruzioni

Sebastiano La Terra è il nuovo presidente Cna Costruzioni

È Sebastiano La Terra, titolare dell’omonima impresa di Floridia, il presidente dell’UNIONE CNA COSTRUZIONI, che raccoglie le imprese del settore edile aderenti alla CNA di Siracusa. La Terra è stato eletto lo scorso giovedì nel corso dell’Assemblea degli iscritti convocata per rinnovare, dopo quattro anni, gli organismi dirigenti in vista dell’Assemblea elettiva provinciale della CNA, fissata per settembre, e poi quella regionale e  a ottobre quella nazionale. L’assemblea ha inoltre designato, quale coordinatore provinciale dell’UNIONE, Gianpaolo Miceli.
Nel dibattito che si è aperto nel corso dei lavori, è stata fatta un’analisi preoccupante dell’attuale crisi che sta colpendo tutti i settori economici della provincia, per il superamento della quale, è stato fatto rilevare, sono necessari interventi pubblici a sostegno delle imprese, accesso al credito e innovazione.
Un grido di forte allarme, però, da parte dell’assemblea di CNA Costruzioni, arriva  quando si parla della necessità di pianificare un grande rilancio dell’edilizia su tutti i livelli, partendo dagli Enti Locali e, quindi, dallo sblocco delle piccole opere e degli appalti pubblici, già di per se ridotti del 50%, con la penalizzazione,  tra l’altro, di quelle imprese che vi partecipano che ricevano i pagamenti dopo oltre un anno,  con la scusa che gli Enti Locali non possono sforare il “patto di stabilità”.
Per non parlare dell’innalzamento del tetto massimale di lavori pubblici esenti dall’attestazione SOA da 150 mila a 230 mila euro, una verifica sulla reale disponibilità economica per le opere di cui alla L.433 sulla ricostruzione post-terremoto,  e l’esigenza di sollecitare la realizzazione di aree artigianali, per gli insediamenti produttivi, in quei comuni che ne sono ancora sprovvisti.
«Sono alcuni degli argomenti più attuali della categoria – ha detto il presidente La Terra – che incidono pesantemente sulle prospettive di un settore in crisi, vessato da innumerevoli obblighi legislativi e su cui pesa fortemente il ritardo con il quale gli Enti Locali del nostro territorio, pagano i  lavori regolarmente eseguiti e collaudati , come ci viene segnalato nei comuni di Augusta e Floridia, dove si va oltre i 12 mesi. Questo vorrà dire che, con la carenza di appalti e i ritardi nei pagamenti, il volano dello sviluppo che è l’edilizia tende a fermarsi».
Sui lavori dell’assemblea di CNA Costruzioni è infine piombata, come un macigno, la decisione, assolutamente non condivisa, dell’amministrazione comunale di Siracusa di innalzare pesantemente il costo degli oneri di urbanizzazione (quasi triplicati rispetto al costo originario).
«Questa decisione, poco lungimirante ed assolutamente contro gli interessi della piccola impresa e soprattutto del comparto edile, rischia di aggravare ulteriormente lo stato di difficoltà delle nostre imprese – ha sottolineato Gianpaolo Miceli – già occupate a fronteggiare un dimezzamento degli appalti pubblici. Auspichiamo che l’amministrazione comunale torni sui propri passi, convochi le parti interessate ad un tavolo per discutere, per trovare alternative in grado di non indebolire le nostre aziende».

–      9 giugno 2009 –

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