Premio BdS. Federturismo. Confidi e pmi. AMG.

Il premio Banco di Sicilia-Università di Palermo a 50 laureati
Cinquanta giovani laureati superano una selezione e vincono il premio Banco di Sicilia-Università di Palermo per investire nel proprio futuro. Ieri mattina, nella Sala magna dello Steri, il rettore Roberto Lagalla e l’amministratore delegato del Banco di Sicilia Roberto Bertola hanno consegnato una carta prepagata da 500 euro e un attestato di partecipazione a ciascun vincitore. Presenti anche il prorettore Ennio Cardona, il responsabile enti della Sicilia occidentale del BdS, Renato Scalia e il condirettore della Sicilia occidentale del BdS, Adolfo Leporino. L’iniziativa è stata varata nell’ambito della convenzione tra Ateneo e Bds e ha coinvolto i giovani laureati negli anni accademici 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, con la votazione minima di 100 su 110, in sei ambiti disciplinari (Scienze matematiche, fisiche e chimiche; Scienze biologiche, della terra, agrarie; Scienze mediche e biomediche; Architettura, ingegneria civile, ingegneria industriale, ingegneria dell’informazione; Scienze dell’antichità filologico-letterarie, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche; Scienze giuridiche, economiche, politiche e sociali). Le domande per partecipare al premio sono state 116 e sono state valutate da una commissione presieduta dal docente di Scienze politiche, Eugenio Guccione. “Troppo spesso l’elaborato di laurea viene considerato un adempimento quasi formale – afferma il rettore Lagalla -. Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un riconoscimento a questi studenti meritevoli, un incoraggiamento ad affrontare il futuro che li aspetta con più entusiasmo, un’attenzione speciale perché l’Università non venga mai percepita come un bancomat erogatore di prestazioni, ma un luogo di formazione e di crescita umana e professionale”. Il Banco di Sicilia ha destinato 25 mila euro a questa iniziativa, che verrà ripetuta anche nei prossimi anni. “In questo periodo di crisi – aggiunge l’amministratore delegato Bertola – abbiamo messo in campo numerose iniziative per sostenere le imprese sane e con prospettive di futuro e le famiglie in difficoltà. Con questo premio di laurea garantiamo ai ragazzi anche l’attivazione di un conto corrente gratuito. Abbiamo deciso, d’accordo con l’Università, di consegnare questo premio con una carta ricaricabile. Crediamo, infatti, che l’educazione all’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi può costituire un ulteriore piccolo contributo allo sviluppo formativo delle futuri classi dirigenti di questa regione”. Foto (Nella foto: l’amministratore delegato del BdS Roberto Bertola, il rettore Roberto Lagalla e due laureati premiati, Giorgio Nasillo e Fina Calì)
Nasce Confindustria Sicilia alberghi e turismo: il 15 giugno si farà un nuovo ente bilaterale regionale
La “Sezione regionale Turismo” di Confindustria Sicilia diventa “Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo”. Il battesimo è stato tenuto oggi a Palermo in Confindustria Sicilia dalla presidente nazionale di Confindustria Alberghi, Maria Carmela Colaiacovo. La nuova organizzazione regionale, che assorbe le imprese già iscritte a Federturismo-Confindustria e  nella quale sono appena confluite numerose altre aziende turistiche dell’Isola, si è dotata di un nuovo regolamento che, oltre a consentire con un unico versamento la contemporanea iscrizione delle imprese all’associazione territoriale di Confindustria e alla sezione provinciale di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, promuove la nascita di sezioni locali dedicate, per dare maggiore rappresentatività alle aree con forti distretti turistici organizzati, come Taormina. Per dare maggiori servizi agli imprenditori e ai dipendenti, il prossimo 15 giugno sarà definito l’iter per la costituzione, assieme alle organizzazioni sindacali, del nuovo Ente bilaterale regionale del Turismo di Confindustria Sicilia, che offrirà alle aziende associate, fra l’altro, innovativi strumenti per la formazione e la riqualificazione delle figure professionali e per gli ammortizzatori sociali che saranno equivalenti a quelli erogati dall’Inps. “Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo – ha spiegato il presidente Vicio Sole – accresce la propria rappresentatività nell’azione di stimolo verso le istituzioni. In primo piano l’utilizzo dei fondi pubblici per il sostegno del settore: la Regione, ad esempio, ha speso appena il 51% dei 390 milioni di euro assegnati dalla misura 4.19 del Por 2000-2006. Certamente la responsabilità non può essere delle imprese o, come si è detto, del ‘cavallo che non beve’. La Regione – ha aggiunto Vicio Sole – continua a finanziare azioni promozionali a nostro avviso non adeguate a fare conoscere nel mondo una rinnovata offerta ricettiva che potrebbe, se diversamente sostenuta, superare meglio il problema della stagionalità. Senza tralasciare la mancanza di coordinamento dei trasporti e la carenza dei servizi di ospitalità e intrattenimento”.
 
Contrazione mercato del credito, confidi e pmi La contrazione del mercato del credito registratasi in questi primi cinque mesi del 2009, deve spingere banche e confidi a trovare delle soluzioni per aprire le porte a maggiori finanziamenti alle piccole e medie imprese. Secondo il dott. Bartolo Mililli, profondo conoscitore della materia confidi, è necessario individuare nuove opportunità di crescita per le Pmi siciliane “nella convinzione che il rafforzamento della fiducia tra banca e impresa sia la base per un circolo virtuoso che potrà permettere all’economia di uscire dalla crisi. Le banche ed i confidi- dice Mililli- devono accompagnare le piccole e medie imprese innanzitutto perché è nel loro interesse. E dobbiamo accompagnarle perché se il paese crolla, al di là delle perdite che portiamo a casa, ci ritroviamo in un paese che non cresce”. Mililli rafforza il ruolo dei confidi impegnati ad aiutare le imprese ad investire per uscire dal tunnel della crisi. “Particolarmente significativo- spiega Mililli- è il contributo dei finanziamenti erogati tramite la valorizzazione della garanzia dei confidi. Gli imprenditori hanno voglia di continuare a fare impresa e questa volontà deve essere supportata. Servono progetti come ‘Impresa Italia’  che coinvolge banche, Confidi ed imprese e che non vuole essere una misura assistenziale ma un obiettivo di lavoro comune anticrisi ed in grado di rendere eligibili per Basilea le garanzie dei confidi. È necessario che questi tre soggetti che operano sul territorio collaborino insieme, stipulino un patto o un’alleanza per condividere e fronteggiare i rischi della crisi. È anche necessario superare le difficoltà di comunicazione e i linguaggi differenti che spesso contrappongono soprattutto banche e aziende, a fronte di una nuova fase di comprensione reciproca, basata anche sulla formazione di una cultura finanziaria da parte di tutti i soggetti coinvolti. ConfeserFidi, ad esempio, si sta prodigando affinché, attraverso le banche siciliane convenzionate, possa arrivare alle imprese associate (che hanno superato la soglia 7 mila) risorse di denaro per “coprire” l’attività di gestione e gli investimenti nei rispettivi settori, in tempi compatibilmente veloci, evitando forme indesiderate di appesantimento burocratico.  Occorre ridare fiducia al sistema produttivo e sostenere l’accesso al credito delle Pmi, dando rilievo al ruolo dei confidi e puntando sulla valorizzazione delle economie locali”. 
Montelepre (Pa), inaugurata la nuova rete del metano di Amg
 
Più di trentuno chilometri di rete, a media e a bassa pressione, 1.471 utenze: sono i numeri della rete del metano del Comune di Montelepre, inaugurata oggi da Amg Energia. Erano presenti il presidente Francesco Greco e il sindaco di Montelepre, Giacomo Tinervia, il consigliere di Amg, Giuseppe Guttadauro e il direttore generale della società, Giuseppe Alia. Il progetto per la realizzazione della rete è stato redatto dal Comune di Montelepre che ha ottenuto l’agevolazione per gli investimenti in base al decreto dell’assessorato regionale all’Industria che fa riferimento ai fondi del Por Sicilia 2000-2006 per la metanizzazione dei comuni siciliani.  L’importo del progetto, ammesso ad un contributo del 35 per cento, è stato di circa 2 milioni 834 mila euro; l’importo delle opere realizzate da Amg è stato invece di circa 3 milioni 932 mila euro: la differenza è stata coperta interamente dalla Spa palermitana con un proprio investimento. Amg curerà, inoltre, il servizio di distribuzione del gas naturale, con una concessione di durata ventennale.
–          26 maggio 2009 –

Autore: Economia Sicilia

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