Con Investiga tu il Franchising parla siciliano

La prima rete nazionale in franchising dei sistemi di sicurezza sarà siciliana.  Il primo punto vendita della catena “Investigatu” è stato inaugurato in Piazza Alcide De Gasperi 79 a Palermo. Un primo passo per Danilo Palazzolo, l’imprenditore palermitano che della sicurezza ha fatto il proprio core business. Dopo l’apertura del punto vendita di Palermo, la rete franchising dovrebbe, infatti, prendere corpo a livello nazionale con l’apertura di altri  punti vendita in città come Milano, Roma, Firenze e Torino. A realizzare il network nazionale la  Mbm srl, la società siciliana specializzata nei sistemi di sicurezza e investigazione. La nuova rete nasce con il marchio “InvestigaTu”, che commercializza e installa prodotti e software altamente sofisticati come il “Nebbiogeno”, l’”Investigatu phone” e il “Crypto”.
Due le tipologie di negozi che la Mbm creerà. Entrambe con le insegne “Investigatu”, esse si differenzieranno per il taglio del punto vendita e per l’investimento iniziale da parte del franchisee per l’apertura. Gli shop saranno consegnati dal franchisor Mbm all’affiliato rigorosamente con la metodologia “chiavi in mano”. I “mini shop” che prevedono un investimento del franchising oscillante tra i 40 e gli 80 mila euro e gli “Shop” che richiedono superfici attorno ai 150 metri quadri e un investimento tra gli 80 e i 150 mila euro. Nei primi punti si venderanno soltanto apparecchiature per l’investigazione mentre nella seconda tipologia di negozio verranno venduti tutti i prodotti del brand con in più l’appannaggio esclusivo dell’installazione e manutenzione presso enti pubblici della videosorveglianza.
Negli “Shop InvestigaTu”, che saranno quelli puntati verso una clientela più sofisticate e con esigenze un po’ più complesse, l’investimento iniziale per l’apertura del punto vendita è maggiore proprio perché all’interno è prevista la realizzazione di una “sala di vetro” per la dimostrazione del nebbiogeno nonché l’esposizione della rimanente classe di prodotti sulla sicurezza. “Il rapporto nostro con l’affiliato”, afferma Danilo Palazzolo, “ prevede che i contratti di vendita o di leasing con i comuni e con altri enti pubblici vengono ricercati direttamente dalla franchisor e poi girati ai singoli punti vendita sulla base della competenza territoriale. Una  opportunità di reddito per i singoli shop”.
Tra i prodotti leader che verranno venduti presso gli Shop “Investigatu”  il fiore all’occhiello è certamente ill “Nebbiogeno”, l’antifurto che, al primo segnale sospetto, al posto del sibilo di una sirena si mette a sputare nebbia, in quantità industriale e a una velocità di 28 metri cubi al secondo. In pratica, un locale di 140 metri cubi  viene completamente oscurato nel giro di 5 secondi ad una pressione di 16 BAR. Un tempo infinito per chi è entrato per rubare e invece si trova a dover brancolare nella nebbia.  A questo prodotto di punta si associa anche “InvestigaTu Phone” con una serie di servizi: copia degli sms, ascolto ambientale, intercettazione chiamate e tutto fatto in modo “invisibile”. In pratica l’investigazione fai da te ma nel rispetto delle normative vigenti. Rivolto a un segmento di mercato opposto la Mbm propone un telefono anti-intercettazione: “InvestigaTu Crypto”, un software estremamente sofisticato che lavora su un elevato livello di cifratura delle telefonate e sms . Su questo software una firma importante: la certificazione del Dipartimento di Informatica dell’Università degli studi di Torino. “Le telefonate effettuate con questi telefonini non essere intercettate nemmeno dalla CIA” ironizza Palazzolo.
Mario Ingrao
–      26 maggio 2009 –

Autore: Economia Sicilia

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