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Framon. Agenzie BdS. Legalità. Fondo montagna. Formazione FSE.

1 maggio 2009 

Framon vince ricorso: Tia senza Iva e Tributo
 
La Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento ribadisce ancora con una propria sentenza che la Tia è un tributo e non il corrispettivo di un servizio, per il quale non va applicata iva e tributo provinciale. Questa la decisione maturata in seguito al ricorso presentato l’8 maggio 2007 dall’avvocato Angelo Cuva per conto del gruppo alberghiero Framon. Il ricorso riguardava la fattura Tia (tariffa di igiene ambientale) emessa dalla Ato G.e.s.a AG. 2 Spa, con la quale la società chiedeva il pagamento di Tia pari a 24.324,24 euro, maggiorata di 2.432, 42 euro a titolo di Iva e 972,97 euro a titolo di Tributo Provinciale, per un totale di 27.729,63 euro. La Commissione Tributaria ha dichiarato che la somma pretesa a titolo di Tia risulta legittima, mentre quella pretesa a titolo di Iva e di tributo Provinciale non devono essere applicate. La Tia, infatti, avendo sostituito la Tarsu, si fonda sui medesimi presupposti e dunque, l’applicazione della tariffa non costituita dalla produzione di rifiuti, ma dalla occupazione di arre e locali.  
Nuovo orario di sportello nelle agenzie del Banco di Sicilia 
Da ieri cambia l’orario di apertura degli sportelli del Banco di Sicilia, la banca retail del Gruppo UniCredit nella regione, per venire incontro alle esigenze della clientela. Tutte le agenzie della Banca, infatti, rispetteranno l’orario 8,30 – 13,30 e 14,40 – 16,10 e, quindi, resteranno aperte nel pomeriggio mezz’ora al giorno in più rispetto a prima.
 
Legalità, Guardia di Finanza sviluppa sinergia con Sicindustria
Un incontro per consolidare quel rapporto di concreta collaborazione nato più di un anno fa tra Guardia di finanza e Confindustria Sicilia che ha portato a grossi risultati soprattutto in provincia di Caltanissetta, dove diversi imprenditori hanno scelto la strada della legalità denunciando alle fiamme gialle le pressioni e i tentativi di estorsione messi in atto dalla criminalità organizzata. A darsi appuntamento presso la caserma Vincenzo Mazzarella di Palermo, sede del Comando regionale della guardia di finanza, sono stati il presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello, il delegato di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio Antonello Montante e il comandante regionale delle fiamme gialle Domenico Achille. All’incontro hanno partecipato i comandanti che operano nelle nove province dell’Isola. “I buoni risultati raggiunti da questa collaborazione nel Nisseno, dove diversi imprenditori si sono rivolti a noi, ci fa ben sperare – ha affermato Achille -. Abbiamo fatto il punto della situazione e deciso di sviluppare al meglio questo rapporto con  Confindustria per dare vita a sinergie operative su tutto il territorio regionale, fornendo un appoggio agli imprenditori che subiscono le pressioni della criminalità organizzata”.
 
Fondo per la montagna: ok a graduatoria da 4,2 milioni sulla gazzetta nuovo bando
Sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’8 maggio la graduatoria relativa all’assegnazione delle risorse del “Fondo per la montagna”. Si tratta di 60 progetti finanziati con 4.158 milioni di euro, di risorse statali, che verranno utilizzati per la salvaguardia e la valorizzazione delle zone montane. In particolare, le diverse linee di intervento finanziabili, previste dalla circolare del 2007, riguardano la manutenzione dei corsi d’acqua, delle strade comunali e interpoderali, dei sentieri e trazzere montane e degli  immobili finalizzati alla fruizione turistica. “Sono fondi – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – che serviranno a migliorare i servizi di diverse zone montane, evitandone, quindi, lo spopolamento e salvaguardando così le attività agricole e rurali in buona parte delle aree interne della Sicilia. L’insieme delle iniziative già finanziate e di quelle da finanziare costituisce sicuramente un segnale di grande attenzione nei confronti delle popolazioni dei territori montani”.A predisporre le graduatorie il “Servizio Bacini montani” del Dipartimento regionale delle Foreste. I programmi di spesa sono stati approvati con decreto del dirigente generale del dipartimento, Pietro Tolomeo. Beneficiari saranno la provincia regionale di Siracusa, oltre a 43 comuni della Sicilia: Alcara Li Fusi, Alì, Antillo, Castel di Lucio, Fiumedinisi, Frazzanò, Galati Mamertino, Leni, Longi, Malvagna, Mistretta, Nizza di Sicilia, Raccuja, Santa  Domenica Vittoria, San Marco d’Alunzio, San Teodoro, Tripi e Ucria (in provincia di Messina); Bronte, Maletto, Maniace, Milo e Santa Maria di Licodia (in provincia di Catania); Buccheri, Buscemi, Cassaro e Ferla (in provincia di Siracusa); Calascibetta, Gagliano Castelferrato e Sperlinga (in provincia di Enna); Caltavuturo, Campofiorito, Castelbuono, Castellana Sicula, Gangi, Petralia Soprana, Petralia Sottana e Prizzi (in provincia di Palermo); Cammarata e Santo Stefano Quisquina (in provincia di Agrigento); Giarratana e  Monterosso Almo (in provincia di Ragusa); Resuttano (in provincia di Caltanissetta). Contemporaneamente, sulla stessa Gazzetta Ufficiale sarà pubblicata la nuova circolare attuativa che riguarda più annualità e che potrà contare su una dotazione finanziaria che, al momento, è di circa 6,4 milioni di euro e che però potrà aumentare se dovessero esserci economie degli anni scorsi. Il nuovo bando, in analogia ai precedenti, riguarda anche la promozione e la valorizzazione dei territori montani, anche in chiave turistica, e gli ormai consueti interventi di manutenzione del territorio e delle strutture di proprietà degli enti locali. Una novità è rappresentata dall’ambito 4, destinato a particolari interventi in campo sociale.“Il nuovo ambito dei servizi alla collettività – afferma l’assessore La Via – è indirizzato, da un lato, a potenziare il sistema di trasporto di minori, disabili, anziani per consentire la partecipazione, soprattutto nelle ore pomeridiane, ad attività ludico-ricreative-culturali, quali “fattorie sociali” e, dall’altro, a offrire servizi domiciliari, aggiuntivi a quelli già effettuati, per minori e famiglie a “rischio” per assistenza didattica e socio-psicologica”.
 
Formazione Fse, rinviato al 22 giugno il termine del bando per la comunicazione
È stato prorogato al 22 giugno il termine per la presentazione delle offerte per l’attuazione del piano di informazione e pubblicità del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2007/13. Il rinvio del termine è stato disposto “in considerazione della caratteristica di relativa ampiezza ed articolazione dei servizi richiesti dal bando pubblicato il 20 febbraio 2009. Il dipartimento regionale Formazione professionale, autorità di gestione del Fse, ha proceduto a rettificare il capitolato inserendo alcuni chiarimenti ulteriori in merito alle aspettative di servizi/prodotti minimi attesi dalla Regione, ed ampliando da 50 ad 80 il numero massimo di pagine entro cui gli operatori economici devono esprimere la loro offerta tecnica. Inoltre, nel disciplinare reiterato vengono esplicitati i sub criteri di valutazione che verranno seguiti per la selezione delle offerte tecniche”.Per l’attuazione del piano di comunicazione del Fse l’importo a valere del Po ammonta a 8,3 milioni. L’importo a base di gara è di 4,3 milioni, per le attività da realizzare fino al 31 dicembre 2011, che consisteranno nella progettazione e realizzazione di prodotti informativi, di comunicazione, editoriali e giornalistici, di un logo per dare riconoscibilità a tutte le azioni intraprese per la promozione del Fse, l’ideazione e la realizzazione di guide, opuscoli, manuali e gadget, per dare visibilità e conoscenza degli obiettivi del Fse, realizzare campagne pubblicitarie periodiche, convegni e incontri tematici. Sono previste anche la formazione del personale coinvolto nell’attuazione del Fse e lo svolgimento di seminari e laboratori in scuole e università siciliane. Possono essere ammessi soltanto i concorrenti con un fatturato globale di non meno di 5 milioni negli ultimi tre anni, e nel caso di un raggruppamento temporaneo di imprese il capofila deve avere un fatturato di almeno 2 milioni di euro, con esperienza almeno quinquennale di informazione e pubblicità a favore di amministrazioni pubbliche e realizzato almeno due servizi di pubblicità ad amministrazioni pubbliche tra settembre 2005 e settembre 2008. Dopo due anni dall’affidamento degli appalti, si procederà alla verifica dell’andamento dei servizi per valutarne l’efficacia e l’efficienza,  elementi importanti per la buona riuscita del programma Fse. L’avviso di rettifica sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il bando è pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sulla Gazzetta della Regione siciliana e sul sito www.regione.sicilia.it/lavoro/uffici/fp
-      5 maggio 2009 –

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