La guerra dei Pippo

Per quanto tempo dovremo ancora assistere ai continui litigi tra i due assessori regionali all’Industria, Pippo Gianni e all’Ambiente Pippo Sorbello. Due Pippo l’uno contro l’altro armati e al centro il tema strategico dell’energia. Non passa settimana che tra i due non vi sia uno scambio di accuse con il seguito di comunicati stampa di fuoco. Entrare nel merito di questa diatriba è difficile ma da quello che emerge, al centro vi sono le tante richieste per gli impianti eolici e fotovoltaici che nel loro iter autorizzativo prevedono l’ok da parte di entrambe le amministrazioni regio-nali. Con il particolare che, stante alle accusa di Gianni, alle conferenze di servizi l’assessorato Ambiente risulta sempre assente. Certamente non per indolenza ma per una scelta tattica precisa. L’ultimo comunicato di Gianni è di ieri. “ Sto provvedendo ad inviare a stretto giro di posta al collega Sorbello, così che possa farsi portavoce presso chi gli fa rilasciare dichiarazioni che denotano la totale ignoranza in materia di normativa nel settore energetico, copia della norma che regola il settore. Ad essa allegherò anche un paio di sentenze che potrebbero costituire il faro che riporta luce nel buio assoluto delle sue conoscenze in materia, inoltre copia dei tanti ricorsi avversi al blocco delle conferenze di servizi che già sono giunti agli uffici”. Parole di fuoco che annunciano ancora una volta battaglia. Ma è possibile, ci si chiede, che il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, non riesca a governare questa diatriba? E’ possibile che non si possa arrivare in tempi rapidi a una scelta strategica precisa sull’energia? E’ possibile che queste incertezze permangano nonostante l’approvazione del piano energetico regionale? Tutti interrogativi a cui occorre dare una risposta in fretta. Anche perché oltre ad essere in ballo il destino energetico di questa regione vi sono, nel contingente, in ballo progetti industriali, posti di lavoro e prospettive produttive strategiche per i prossimi anni. Ma se si litiga in questo modo feroce sull’eolico si, eolico no, cosa succederà per il nucleare quando, come è trapelato, la Sicilia sarà scelta come possibile location di un impianto? Se adesso si sparano i comunicati poi si spareranno i siluri? E allora non sarebbe meglio una discussione meno invelenita ma più trasparente in cui, pubblicamente, le opinioni diverse vengano fuori con le opportune motivazioni.
Andrea Naselli
– 27 marzo 2009 –

Autore:

Condividi questo articolo su
Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
x
BUONE FESTE
A TUTTI I LETTORI LA REDAZIONE AUGURA BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO!