Di Mauro: “Innanzitutto portualità mercantile e turistica”

“Siamo a una svolta importante, in cui il Mediterraneo potrà cominciare a esser visto come uno spazio dove attivare processi di crescita economica, di dialogo e di pace, ai quali la Sicilia potrà partecipare in forza della suo primato nel settore peschereccio”, sostiene l’assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Di Mauro. La condizione, però, è riuscire a intercettare i traffici commerciali che transitano nel bacino. Un obiettivo che la regione potrà raggiungere se sarà capace di sviluppare anzitutto la sua portualità, sia mercantile che turistica”.
Adesso il Forum del Mediterraneo si prepara ad approdare in Libia. Risolta la vicenda del motopesca “Chiaraluna”, sequestrato il 3 marzo e rilasciato da una stavolta breve trattativa, l’appuntamento di Tripoli, fissato dal 2 al 4 aprile rappresenta uno snodo cruciale per stabilire nuove regole a garanzia della sicurezza dei pescatori siciliani che si spingono oltre la linea di demarcazione dell’area marina che dal 2005 il governo del colonnello Gheddafi ha unilateralmente definito come zona di pesca esclusiva. Obiettivo del Distretto della pesca e della regione, sono accordi per esercitare la pesca in sicurezza al’interno di quest’area, in cambio, anche in questo caso, di collaborazione e investimenti comuni in tecnologia.
– 20 marzo 2009 –                                          An. Sc.

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