Centri commerciali. Consorzio Sviluppo e legalità

Centri commerciali, dal Comune arriva il via libera ad altre due iniziative

Via libera ad un’altra grande struttura commerciale da realizzare in città. La commissione che si insedia presso lo Sportello unico Attività produttive del Comune ha accolto il progetto della società Leroy Merlin Italia per una grande struttura di vendita specializzata nel settore del bricolage. Mercoledì la stessa commissione aveva accolto un altro progetto della Ferdico Giuseppe relativa all’ampliamento di un supermercato per più di 2 mila metri quadrati nel settore alimentare e non. Ora gli uffici competenti potranno dare l’autorizzazione unica comprensiva anche della concessione edilizia. E va, dunque, avanti l’iter per la realizzazione di grandi strutture di vendita e centri commerciali. “Con l’apertura dei centri commerciali e delle grandi strutture di vendita – dice il sindaco Diego Cammarata – Palermo si adegua alla realtà delle altre grandi metropoli italiane ed europee e fa un passo avanti verso una più moderna concezione della vendita al dettaglio. Occorre trovare, e in questa direzione ci siamo sempre mossi, un equilibrio fra la salvaguardia ed il sostegno dei piccoli esercizi commerciali, che operano soprattutto nelle zone residenziali e del centro storico cittadino, e gli ipermercati, che rappresentano un complemento e non un’alternativa ai primi”. Ad oggi, sono in parte funzionanti ed in parte si stanno realizzando sedici di queste strutture, alcune delle quali hanno già creato diverse centinaia di posti di lavoro. A regime, quando tutti i centri saranno completati, si avrà un’occupazione di oltre tremila persone. Di queste grandi strutture e centri commerciali, tre sono già stati realizzati e sono funzionanti nei quartieri di Resuttana San Lorenzo, Partanna Mondello e Villagrazia; in tre ci sono lavori in corso; per cinque è già stata espletata tutta la procedura burocratica e sono state concesse le relative autorizzazioni; e per altri cinque le richieste sono in fase istruttoria negli uffici del Comune.
Consorzio Sviluppo e Legalità, Antonio Giammalva è il nuovo presidente
Antonino Giammalva è il nuovo presidente del Consorzio sviluppo e legalità che gestisce in beni confiscati alla mafia nel Palermitano. Subentra a Vincenzo Di Girolamo, nel rispetto della regola che vuole l’alternanza dei sindaci degli otto Comuni che ne fanno parte: Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato. “La lotta alla mafia sta vivendo una stagione d’importanti successi grazie all’intenso lavoro di magistratura e forze dell’ordine – spiega il neo presidente e sindaco di San Cipirello -. Tutti noi amministratori siamo chiamati a fare la nostra parte. Il Consorzio in questi anni ha dimostrato di saper superare le distinzioni politiche per seguire un unico percorso di legalità”. Nella stessa seduta sono stati nominati vice presidenti del Consorzio Giuseppe Siviglia, sindaco di San Giuseppe Jato, e Salvatore Graffato, primo cittadino di Roccamena. Finanziati, inoltre, con cinquantamila euro i lavori di ristrutturazione dell’immobile confiscato alla mafia che ospiterà la nuova caserma dei carabinieri di Altofonte. Si tratta di una palazzina di tre piani in Viale Europa strappato al boss Natale Camarda. Oltre cinquecento metri quadrati nella zona nuova del paese.
– 10 marzo 2009 –

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