Banca Nuova trita-crisi

Chiuso il bilancio 2008 di Banca Nuova con un utile netto di 15,2 milioni di euro pari ad un incremento del 51,5% rispetto al 2007. E’ con questi numeri che il consiglio di amministrazione della Banca del Gruppo Popolare di Vicenza ha inviato il bilancio all’assemblea dei soci per l’approvazione definitiva. Un documento blindato rispetto alle avversità finanziarie del momento e che disegna una linea di crescita della banca siciliana anche nelle sue recenti società spin off come PrestiNuova e FarmaNuova. La prima, infatti, chiude il bilancio con un utile netto di 2,8 milioni e oltre 160 milioni di nuovo credito. 
“Sono risultati importanti”, afferma Francesco Maiolini,  direttore generale della banca: “Raggiungerli è stato possibile grazie a una gestione molto dinamica sul piano commerciale ma particolarmente prudente su quello dei rischi finanziari. In portafoglio non ci sono prodotti derivati e titoli obbligazionari o azionari in default,  e ciò consente di guardare al futuro della banca e dei nostri risparmiatori con grande serenità.”
Più in dettaglio,  livelli di utile così significativi sono dovuti all’incremento del margine di intermediazione passato da  137 a 144 milioni di euro (+5,5%) a seguito del significativo miglioramento del margine di interesse (+7,8%) e delle commissioni nette (+1%) cresciute in controtendenza rispetto alla dinamica congiunturale del sistema.
I positivi risultati reddituali  sono strettamente connessi alla rilevante crescita del prodotto bancario che a fine 2008 ha raggiunto i 7,3 miliardi di euro (+13,5% su base annua).
In particolare gli impieghi a clientela si sono assestati a 2,8 miliardi di euro (+13,3) a fronte di una raccolta diretta cresciuta del 22,9% pari a una consistenza di 3,2 miliardi di euro. Un dato che conferma la consolidata fiducia dei risparmiatori. La raccolta indiretta si è attestata a 1,3 miliardi di euro, valore sostanzialmente allineato a quanto registrato l’anno precedente nonostante le particolari turbolenze di mercato. La qualità del credito erogato è confermata dal persistente basso rapporto fra sofferenze nette e crediti netti che è risultato pari all’1,67% come lo scorso anno.
A margine del consiglio di amministrazione, il presidente  Breganze ha tenuto a sottolineare che “in un 2008 caratterizzato da una diffusa stretta creditizia, la crescita di oltre il 13% degli impieghi nel territorio di elezione consolida obiettivamente il ruolo di Banca Nuova come banca del territorio, siciliana e del sud Italia”.
         Prosegue intanto la crescita della rete sportelli. Dopo il potenziamento dell’anno scorso con l’apertura di 5 nuove filiali ( una a Roma, 3 a Palermo e una a Gela), nel 2009 Banca Nuova prevede l’apertura di ben 4 sportelli a Palermo, uno a Caltagirone e uno a Giarre, più due negozi finanziari a Giarre e Roma. A fine 2008 gli sportelli della rete erano  106 di cui: 79 in Sicilia, 15 in Calabria e 12 nel Lazio.

–      6 marzo 2009 –

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