Agricoltura. Sanità. Consumi energia. Sicurezza sul lavoro. Energia. Quote latte. Sviluppo Italia. Credito. Intesa Sanpaolo. Confidi 107

Agricoltura, La Via: “15 mln per promozione prodotti di qualità”
 
Sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione di domani il bando della misura 133 del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 della Sicilia. La misura prevede un sostegno alle associazioni di produttori per le attività di informazione e promozione delle produzioni agricole di qualità e si propone di incentivare tutte quelle attività finalizzate alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità ottenuti in Sicilia. In particolare, la misura si riferisce alla promozione dell’immagine di questi prodotti presso i consumatori in termini di caratteristiche nutrizionali, di sicurezza dei metodi di produzione rispettosi dell’ambiente, di sistemi di etichettatura e rintracciabilità anche per diffondere conoscenze scientifiche e tecniche e favorire l’integrazione di filiera. “Nonostante un periodo di grave difficoltà amministrativa della Regione che si protrae già dall’anno scorso – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – con grande impegno gli uffici dell’assessorato hanno elaborato un nuovo bando per mettere a disposizione degli agricoltori siciliani le risorse stanziate dall’Unione europea. Il Psr, tra l’altro, è l’unico tra i 4 programmi comunitari gestiti dalla Regione ad avere già pubblicato, l’anno scorso, a pochi mesi dall’approvazione del Programma, i primi bandi relativi ai premi agroambientali. A breve, già nel mese di marzo, verranno pubblicati altri bandi che serviranno sicuramente a rendere la nostra agricoltura più competitiva sui mercati nazionali e internazionali”. Per gli interventi previsti nel bando sono complessivamente disponibili 15 milioni di euro. Possono beneficiare dei contributi i Consorzi di tutela e valorizzazione e le associazioni di produttori. I prodotti per i quali sarà possibile avviare le azioni di informazione e promozione sono tutti quelli ottenuti con metodo biologico certificato e quelli a marchio comunitario Dop, Igp, Docg, Doc e Igt.
 
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Sanità, Barone (Uil): “Soluzione condivisa, i nuovi dirigenti lavorino subito alle tante emergenze” 
“La Uil ritiene fondamentale che sulla questione della riforma sanitaria si sdrammatizzi il clima di tensione. Esistono ancora margini per recuperare una posizione che superi le contrapposizioni politiche e consenta di portare a casa una buona riforma della sanità siciliana potenziando i servizi sul territorio e decongestionando gli ospedali: lo ha detto Claudio Barone, segretario regionale della Uil, che si è augurato anche che “la questione della sanità sia gestita anche attraverso un confronto sereno e produttivo con le parti sociali”. Barone ha anche commentato la vicenda delle nomine dei nuovi dirigenti alla Regione, annunciando che oggi i vertici degli assessorati saranno presentati ai sindacati: “Apprezziamo il fatto che Lombardo avverta l’esigenza di presentare alle parti sociali i dirigenti. E’ un primo passo che va nella direzione di affrontare insieme i delicati temi e le emergenze della Regione. Speriamo che ora le soluzioni arrivino in fretta”.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Consumi di energia, in Sicilia la domanda scende del 3,9%
 
Nel mese di gennaio 2009 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 27,3 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un calo del 8,5% rispetto ai volumi richiesti a gennaio dell’anno precedente. Un simile calo della domanda elettrica mensile fu registrato 34 anni fa, precisamente nell’agosto del 1975, con un -7,6%. In Sicilia, in particolare, il fabbisogno elettrico è stato di 1,9 miliardi di kilowattora (7% del totale nazionale), con un calo del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2008. A livello nazionale, il risultato di gennaio 2009 ha risentito con segno contrapposto di due fattori: due giornate lavorative in meno rispetto a gennaio 2008 e una temperatura media mensile più fredda di un grado e mezzo. A parità di calendario e temperatura, la variazione della domanda elettrica sarebbe pari a -8% (dato normalizzato). A livello territoriale la variazione della domanda è alquanto differenziata, ma ovunque negativa: -9,7% al Nord, -8,6% al Centro e -6,2% al Sud. Il pesante calo dei consumi elettrici di inizio anno riflette la perdurante fase di debolezza della produzione industriale che, per il mese di gennaio, ha mostrato una flessione a due cifre secondo i dati del Centro Studi Confindustria. L’analisi dettagliata dei consumi elettrici mensili provvisori 2008 e 2009 è disponibile nella pubblicazione “Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico – Dispacciamento -Dati esercizio” del sito www.terna.it.
 
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
 
Sicurezza sul lavoro, insediata la task force istituita da Incardona
Si è insediata stamattina, a Palermo, la task force sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, istituita dall’assessore Carmelo Incardona. I suoi compiti saranno quelli di analizzare le questioni legate alla sicurezza e alla legalità nei luoghi di lavoro, di valutare l’efficacia degli interventi realizzati dalla Regione e da altri enti pubblici e di formulare proposte sulle politiche di prevenzione. Questo tavolo – ha detto Incardona – è un’occasione di confronto, ma anche la sede dove affrontare concretamente e operativamente le tante difficoltà che esistono nell’applicazione delle norme e avanzare proposte operative per rendere più efficaci gli interventi di prevenzione. I dati drammatici sulle morti sul lavoro in Sicilia impongono a istituzioni, sindacati e mondo delle imprese di fare fronte comune. È preoccupante il fatto che in Sicilia, il dato sulle morti bianche, nel 2008, è aumentato, in contro tendenza rispetto al resto del Paese. La task force darà un supporto tecnico all’attività di questo assessorato, nel rispetto delle competenze proprie e degli altri soggetti istituzionali, e di ausilio all’attività del comitato regionale di coordinamento, appena istituito dal presidente Lombardo”. L’assessorato al Lavoro ha già predisposto tre progetti di formazione per i quali chiederà al ministero dell’Interno il finanziamento con i fondi del Pon Sicurezza 2007/13, per lo sviluppo della sicurezza e della legalità sul lavoro e l’integrazione socio – lavorativa di lavoratori stranieri e giovani con precedenti penali. Il progetto “Al Khantara (che, in arabo, significa Ponte)…integrazione sicura”, prevede lo svolgimento di azioni integrate per l’analisi del fenomeno, la ricerca e l’inserimento lavorativo legale degli stranieri; il progetto “Ragazzo nella rete” è rivolto all’inserimento lavorativo di giovani che hanno transitato nel circuito penale e il terzo progetto “Reti di sicurezza” mira a realizzare tra gli operatori di sicurezza a tutti i livelli l’accrescimento delle competenze sulla sicurezza sul lavoro. “Sono soltanto tre progetti – dice l’assessore – che anticipano ulteriori iniziative a valere di altre misure, come il Pon Governance e il Pon Ricerca, sugli stessi temi”.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Energia, Gianni firma le prime autorizzazioni post piano energetico
Parte la nuova era delle autorizzazioni agli impianti di energia rinnovabile nella Regione siciliana. In linea con gli obiettivi fissati dal nuovo piano energetico regionale e con le direttive dettate dalla giunta di Governo, l’assessore all’Industria della Regione siciliana, Pippo Gianni, ha firmato oggi i primi decreti di autorizzazione per la realizzazione di due impianti fotovoltaici, rispettivamente da 999,18 Kw dalla società Ab Energia (con sede legale a Ragusa), e da 4 Mwp  presentata dalla società ASP Aton Sunpower Italia (con sede legale a Scicli – RG). Attraverso accordi volontari sottoscritti fra le parti le società  si impegnano oltre che ad attuare misure di compensazioni ambientali quali la piantumazione di filari di ulivi e di altre specie autoctone al perimetri dell’aree interessate alle realizzazioni degli impianti anche all’impiego di maestranze siciliane ed al reperimento delle materie prime nel territorio regionale. Si prevede che l’esecuzione dei lavori, che dovrà essere completata in un anno dalla data della concessione, vedrà l’impiego di 100 unità lavorative dirette e di un altro centinaio nell’indotto, tenendo conto del fatto che con l’accordo sottoscritto le aziende  hanno attivato l’intera filiera produttiva e utilizzeranno  componenti  realizzati da industrie siciliane. “La realizzazione di questi impianti – ha detto Gianni – apre nuovi scenari occupazionali, oltre alle professionalità già presenti sul mercato, sono richieste nuove figure professionali con competenze specifiche. E’ quindi urgente avviare  processi di  riqualificazione e qualificazione mirati. Si apre una nuova fase in Sicilia, la valorizzazione delle nostre professionalità e delle nostre imprese.”
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Quote latte, La Via: “Sicilia dice no a metodo distribuzione”
“La Sicilia, insieme ad altre Regioni del Centro sud, ha manifestato oggi in sede di Conferenza Stato-Regioni, il proprio dissenso sulla proposta di distribuzione delle nuove quote latte, così come prevista dal decreto legge del ministro delle Politiche agricole del 5 febbraio scorso”. Lo afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. “Nei giorni scorsi – continua l’assessore – avevo già scritto al ministro Zaia, manifestando la contrarietà della Sicilia all’ipotesi di suddivisione delle quote che avrebbe danneggiato la nostra Isola e diverse altre regioni meridionali. A pagare le conseguenze di questo metodo di distribuzione sarebbero quei produttori che hanno sempre rispettato la legge senza sforare i limiti di produzione previsti, mentre ad essere premiati sarebbero coloro che non hanno osservato le regole”. Nel corso della riunione di oggi, la Sicilia ha chiesto, e ottenuto, che la lettera inviata dall’assessore La Via al ministro Zaia fosse messa a verbale.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
 
Sviluppo Italia Sicilia: positivo incontro tra sindacati e commissione Bilancio Ars
 
La delicata situazione di Sviluppo Italia Sicilia è stata affrontata nel corso di un’Audizione presso la Commissione Bilancio e Finanze dell’ARS. Alla presenza del Presidente, On.le Riccardo Savona, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil, UilCa e Ugl Credito, con un approccio unitario e condiviso, hanno affrontato i contenuti della vicenda che interessa i lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia. La società, che gestisce nell’isola le agevolazioni per la creazione e lo sviluppo d’impresa (ex prestito d’onore e microimpresa – D. Lgs. 185/2000 titolo II) e in sei anni ha creato oltre 10.000 posti di lavoro finanziando 6700 progetti con 240 milioni di euro di investimenti, è stata infatti acquisita dalla Regione Siciliana nell’aprile del 2008, ma da parte di questa non è arrivata ad oggi alcuna nuova commessa, pregiudicando i diritti dei lavoratori, che rischiano di non percepire gli stipendi sin dal marzo prossimo. Le Oo.Ss. hanno invitato la Commissione a richiedere al Governo nazionale l’applicazione del dettato della Legge Finanziaria del 2006, che prevede il trasferimento dei fondi del D. Lgs. 185/2000 direttamente alla Regione, e ad individuare un percorso legislativo volto a creare le condizioni per l’assegnazione di commesse alla società “in house”. Preoccupazione da parte dei sindacati sul futuro accorpamento di Sviluppo Italia Sicilia con altre società partecipate, in quanto è forte il rischio di svuotare la “mission” della Società, che potrà essere immediatamente utilizzata per valorizzare l’azione di sviluppo del territorio.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Credito: Fisac Cgil, eletta segreteria coordinamento Bds-Unicredit
Eletta la segreteria di coordinamento Fisac Cgil del Banco di Sicilia-Gruppo Unicredit. Il direttivo ha chiamato a farne parte Francesco Re, come segretario responsabile, Vito La Francesca, Tiziana Scandura, Elia Randazzo e Peppino Intogna.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Intesa Sanpaolo presenta “Agriventure”, il centro di competenza del gruppo dedicato all’agri-business
Nasce per iniziativa di Intesa Sanpaolo e Banca CR Firenze Agriventure, il nuovo centro di competenza del Gruppo finalizzato allo sviluppo di prodotti e servizi finanziari dedicati al settore agroalimentare e alla promozione dei progetti imprenditoriali più innovativi della filiera.La struttura, interamente dedicata alle imprese della filiera agricola, alimentare e agroindustriale, rappresenta in Italia un nuovo modello di servizio per l’agri-business: sarà infatti un centro specialistico per la filiera che raggrupperà le molte competenze del Gruppo, diventando il punto di riferimento univoco e qualificato, al servizio in tale settore dell’intera rete di Banca dei Territori in Italia e delle controllate estere, in grado di assistere le imprese dell’agri-business in tutte le fasi di sviluppo. Duplice la motivazione che ha spinto Intesa Sanpaolo a costituire Agriventure a Firenze. Da un lato, la Toscana – territorialmente centrale nel Paese – ben rappresenta la tradizione e l’eccellenza produttiva di molte filiere del settore. Dall’altro, Agriventure è la conferma della volontà del Gruppo Intesa Sanpaolo di investire nella città, realizzando nel territorio un centro finanziario di riferimento a livello nazionale, conformemente alle intese sviluppate con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Agriventure si rivolge alle imprese che operano nell’agricoltura, allevamento, silvicoltura, pesca, bio-masse e agriturismi, oltre alle aziende attive nella trasformazione e distribuzione della produzione agricola, alle cooperative e ai consorzi legati ai produttori. E’ una realtà specialistica che punta a favorire la competitività all’intero settore agroalimentare che rappresenta oggi oltre il 10% del PIL nazionale, sostenendo gli investimenti verso le filiere produttive strategiche, così da garantire stabilità al mercato, sufficiente grado di autoapprovigionamento per la trasformazione industriale, filiere più efficienti a monte e a valle – “dalla terra alla tavola” – con vantaggio per gli operatori e per i consumatori.La società opererà attraverso una struttura centrale – collocata a Firenze – e una rete di specialisti dislocati su tutto il territorio e a supporto delle banche del Gruppo, con un dimensionamento a regime di circa 50 risorse, di cui 35 specialisti di settore a supporto diretto dei clienti.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
 
Audizione a Banca d’Italia, Confeserfidi punta all’elenco speciale dei ‘confidi 107’
 
Incontro preliminare  a Roma  tra  Confeserfidi e  Banca d’Italia,  per  il riconoscimento di intermediario vigilato. L’audizione  si è tenuta  lo scorso 4 febbraio, durante la quale l’amministratore delegato Bartolo Mililli, il presidente  Roberto Giannone e la dottoressa Barbara Paternò, responsabile dell’ufficio Affari Generali ed Organizzazione di Confeserfidi,  hanno  illustrato l’attività che il Confidi ha svolto nel corso degli anni e che ha posto in primo piano le aziende che investono e si sviluppano nell’intero territorio siciliano. L’iscrizione nell’elenco speciale, rappresenta un momento epocale per il primo consorzio di garanzia fidi in Sicilia e per le 7 mila imprese associate.  Un atto importante per Confeserfidi e per tutte le imprese associate. Far parte dell’elenco dei “confidi 107” fa assumere all’istituto di garanzia fidi una posizione di assoluto prestigio nel sistema economico finanziario nazionale, in quanto rappresenterà sempre di più l’anello fra le banche e la piccola e media impresa. Un salto di qualità che vedrà Confeserfidi trasformarsi in un istituto creditizio vero e proprio. “I Confidi con l’iscrizione all’art. 107, tra le altre cose – spiega l’Ad Bartolo Mililli – sono legittimati a garantire crediti dell’erario senza limitazioni. Saremo tra i pochi Confidi, in  ambito nazionale, ad assumere dimensioni sempre più importanti e volumi sempre più ampi di credito tanto da dover essere iscritti all’articolo 107 del regolamento degli intermediari vigilati da Banca d’Italia. Sono soddisfatto dei risultati già raggiunti perché deteniamo un capitale sociale di oltre 5,5 milioni di euro e una consistenza dei fondi rischi pari a 16 milioni e 160 mila euro ed abbiamo garantito durante la nostra attività circa 500 milioni di finanziamenti agevolati alle imprese siciliane”.
–       13 febbraio 2009 –

Autore:

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com