Zona artigianale. Cna. Confeserfidi. Mercato Vittoria.

Zona artigianale, l’Amministrazione comunale accoglie richiesta della Cna; incontro convocato per oggi
E’ fissato per oggi alle  11,30 l’incontro sulla zona artigianale che la Cna di Ragusa aveva richiesto all’Amministrazione comunale. A convocarlo il vice sindaco Giovanni Cosentini delegato allo Sviluppo economico. Venendo incontro alle istanze dell’associazione di categoria, che in proposito aveva inoltrato apposita richiesta, l’appuntamento si terrà presso il Centro servizi situato nell’area di contrada Mugno. Ciò permetterà di effettuare, assieme ai tecnici comunali, un sopralluogo del sito per verificare cosa non va. “Prendiamo atto della disponibilità manifestata all’Amministrazione comunale del capoluogo – afferma Antonella Caldarera, responsabile organizzativa della Cna di Ragusa – e ci auguriamo che il suddetto confronto possa servire finalmente, per venire a capo di tutte quelle situazioni ancora irrisolte necessarie a fornire pieno slancio all’operatività della zona artigianale”.
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La presidenza della Cna Costruzioni individuale linee guida del comparto per i prossimi mesi
Tracciata la nuova programmazione del 2009 e individuate, soprattutto, le linee guida che dovranno caratterizzare l’attività dei prossimi mesi. Questi gli obiettivi prefissati dalla presidenza della Cna Costruzioni riunitasi a Ragusa, nella sede di via Psaumida 38, lunedì sera. Un incontro nel corso del quale il presidente provinciale, Bartolo Alecci, ha auspicato il rinnovo della classe dirigente oltre all’inserimento di nuove leve in grado di assicurare innovativi percorsi per le piccole e medie imprese. Sono soprattutto tre le sfide che attendono la Cna Costruzioni nel prossimo periodo. Viene chiesto, in primo luogo, lo sblocco di tutti i lavori che contemplano il project financing che viene valutata come una delle strade maggiormente percorribili per far sì che il volume d’affari delle pmi possa crescere. Quindi, un aspetto di preminente importanza in un periodo di crisi come quello attuale. Poi, pur affermando che si tratta di un non indifferente valore sociale, sul fronte della sicurezza occorrerà individuare soluzioni tese a garantire una maggiore semplificazione per evitare che le attuali previsioni in tal senso diventino eccessivamente onerose per le pmi. Infine, il terzo aspetto su cui la Cna Costruzioni intende puntare è strettamente connesso all’insediamento di un ente bilaterale destinato a fornire strumenti formativi e informativi per lavoratori e imprese. “Il tavolo della bilateralità – ha spiegato il responsabile provinciale della Cna Costruzioni, Vittorio Schininà – può diventare un valore aggiunto per le imprese che devono venire fuori da un momento delicato come quello attuale”.“Oltre a tutto questo – ha aggiunto il presidente Alecci – non possiamo trascurare la legge sugli appalti per la quale attendiamo, ormai da tempo, l’evolversi degli eventi. Per noi si tratta di una priorità e siamo pronti a fornire il nostro apporto in seno al tavolo regionale qualora quest’ultimo sarà chiamato a proseguire la propria attività”.
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Confeserfidi leader in Sicilia, Giannone: “Importante ruolo svolto in Sicilia nel difficile rapporto tra banche e imprese”
Da  una recente indagine, effettuata dal “Centro studi per l’artigianato e per la pmi”, sulla condizione delle piccole imprese artigiane e non della provincia di Ragusa, sono emersi dati parecchio significativi per i consorzi di garanzia fidi. Il risultato, diventato oggetto di attenta analisi, è emerso da un campione di cento imprese, rappresentative di tutte le tipologie presenti in provincia, con particolare riguardo a quelle che producono un maggiore Pil e occupano maggiore personale. Il primo gruppo di quesiti ha riguardato la tenuta finanziaria delle imprese. Leggendo i dati, allo stato attuale, non si registra né una contrazione del credito né un peggioramento delle condizioni di erogazione. Significativo un altro elemento: il 54% delle imprese intervistate nutre stima e fiducia nei confidi e lavora con essi. L’esito dell’inchiesta da il là al presidente di Confeserfidi, Roberto Giannone, per rimarcare l’importante ruolo che svolge il confidi in tutta la Sicilia nel difficile rapporto tra banche e imprese. “I dati, seppur relativi ad una piccola porzione del territorio cui ci rivolgiamo, quello siciliano – rileva Giannone -, sono un prezioso indicatore delle dinamiche economiche e finanziarie tra imprese, confidi e banche. Oggi le imprese siciliane non’corrono’ da sole nel difficile mercato del credito, preferiscono associarsi, stare insieme, per avere più forza non solo nelle strategie gestionali e di sviluppo ma nell’accesso al credito. Circa 7 mila soci in Sicilia si affidano a Confeserfidi che ha un capitale sociale di oltre 4 milioni di euro e una consistenza dei fondi rischi pari a 16 milioni e 160 mila euro. Abbiamo erogato circa 500 milioni di finanziamenti alle imprese siciliane, rispetto ai 400 milioni rilevati al 2007. Numeri destinati ad aumentare che premiano lo sforzo di Confeserfidi in continua espansione per seguire più da vicino i suoi soci. Vogliamo essere un istituto di garanzia sempre più forte, legato al territorio ed in grado di sostenere le imprese nel dialogo con il sistema bancario”.
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Mercato ortofrutticolo di Vittoria, conferenza di servizio all’assessorato al Lavoro
Si è svolta martedì a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro, la conferenza di servizio sul completamento dei lavori di costruzione del mercato ortofrutticolo di Vittoria e sul passaggio della struttura dal patrimonio della Regione al comune ipparino e sulla ricostruzione di 9 box distrutti nel 2007 da un incendio doloso. La conferenza di servizio era stata convocata dall’assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, per il quale “la ricostruzione dei nove box, incendiati due anni fa dalla criminalità e l’assegnazione del mercato al comune di Vittoria in comodato gratuito sarebbero importanti segnali di reazione da parte delle istituzioni all’arroganza della criminalità organizzata, di affermazione dei valori della legalità e di concreta solidarietà della Regione alle amministrazioni locali”. Alla riunione, oltre all’assessore Incardona, erano presenti gli assessori all’Agricoltura,  Piero La Terra, e ai Lavori pubblici, Salvatore Avola, del comune di Vittoria, il presidente della Sogevi, Giovanni Denaro, il dirigente dei Lavori pubblici del comune di Vittoria, Angelo Piccione, il dirigente dell’ufficio di gabinetto del comune di Vittoria, Giuseppe Sulsenti, i funzionari del servizio Demanio dell’assessorato regionale alla Presidenza, Dania Ciaceri e Caterina Cannariato, Angelo Bellomo, funzionario dell’assessorato regionale all’Agricoltura e Antonino Lo Presti, vice capo di gabinetto dell’assessore Incardona. Per la costruzione del mercato e l’assegnazione al comune di Vittoria, “una soluzione – spiega l’assessore – sembra, adesso, più vicina. Ho ricevuto rassicurazioni dall’assessorato alla Presidenza che entro il 15 febbraio saranno definite tutte le procedure per  acquisire al patrimonio della Regione la struttura, in modo da concederla, poi, al comune di Vittoria. Per parte mia, chiederò alla giunta regionale di Governo che la concessione al comune avvenga a titolo gratuito”. I rappresentanti del comune hanno fatto il punto della situazione dei lavori per la realizzazione del mercato: 4 dei 7 stralci del progetto finanziato sono stati completati e collaudati, mentre per gli altri 3, i lavori si sono conclusi e i collaudi affidati. Il comune si è impegnato a verificare la trasmissione all’assessorato regionale all’Agricoltura degli atti di collaudo. Per la ricostruzione dei 9 box del mercato ortofrutticolo di Vittoria, distrutti da un incendio doloso nel luglio del 2007, l’assessore Incardona ha avanzato l’ipotesi di un intervento legislativo per l’individuazione delle somme necessarie.
–       –  30 gennaio 2009 –

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