Protezione civile, a Palermo una baseal servizio del Mediterraneo

L’aeroporto palermitano di Boccadifalco diventerà una base operativa regionale di protezione civile al servizio anche dei paesi del bacino del Mediterraneo. E’ quanto previsto da un accordo tra la Regione Siciliana e l’Enac (Ente nazionale aviazione civile). L’intesa è stata sottoscritta stamane dall’asses-sore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda, e dal presidente dell’Enac Vito Riggio. A Bocca-difalco saranno di stanza diversi elicotteri antincendio “Fire Boss” e due canadair. L’accordo prevede inoltre la nascita di una scuola regionale di protezione civile, dove verranno formate tutte le professionalità utili per i servizi di pronto intervento. “Abbiamo un obiettivo ambizioso ma di grande importanza per l’intera regione – ha affermato Ilarda -. Avere una base aerea di protezione civile a Palermo significa la certezza di un intervento rapido in caso di incendi e altri tipi di emergenze”. Ilarda ha inoltre sottolineato l’importanza della realizzazione di una scuola regionale di protezione civile: “Siamo di fronte ad un settore che vive molto del volontariato – ha spiegato -. Questo autentico fiume di solidarietà, così come le altre figure tecniche presenti nella protezione civile, va formato adeguatamente, soprattutto perchè ci sono di mezzo vite umane”. A Boccadifalco verrà inoltre trasferita l’intera sede del dipartimento regionale di Protezione civile: “Questo – ha sottolineato l’assessore alla Presidenza – comporterà un risparmio di spesa di 572.874 euro, corrispondenti al canone di locazione pagato dalla Regione per l’attuale sede”. Soddisfatto il presidente dell’Enac, Vito Riggio: “Sono lieto che la Regione abbia scelto Boccadifalco come snodo fondamentale per i servizi di protezione civile. Formeremo una commissione che in tre mesi valuterà tutti gli aspetti tecnici e giuridici. L’aeroporto sarà  di grande aiuto allo sviluppo di Palermo – ha aggiunto Riggio – ma bisognerà rivedere con il Comune l’intero modello di mobilità della città”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Salvatore Cocina, dirigente generale del dipartimento Protezione civile: “E’ un grosso passo in avanti sul fronte delle emergenze. Certo, andranno eseguiti dei lavori sulla pista – ha sottolineato -, ma alcuni servizi potrebbero partire già questa estate”. All’orizzonte c’e’ inoltre la possibilità che lo scalo militare palermitano, da gennaio passato parzialmente nelle mani del demanio civile, possa diventare un punto d’approdo per idrovolanti che svolgono un servizio di collegamento turistico con le isole minori: “Sarebbe una buona soluzione – ha spiegato Ilarda -, ma questa è un’idea che deve passare al vaglio dell’assessorato al Turismo”. L’intesa tra Enac e Regione Siciliana prevede inoltre la creazione a Boccadifalco di un centro regionale di meteorologia e di un centro per il monitoraggio degli eventi sismici, idrogeologici e vulcanici.
–        20 gennaio 2009 –

Autore:

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com