Bookmark and Share

LE ALTRE NOTIZIE

4 novembre 2008 

Regione, assessore Ilarda: “Stop agli uffici chiusi senza preavviso”
Mai più uffici chiusi senza preavviso ed utenti dietro porte sprangate a leggere cartelli magari scritti con un semplice pennarello che riportano diciture come “chiuso per disinfestazione” magari il giorno prima di un lungo ponte festivo. Sarà l’effetto delle nuove disposizioni dell’assessore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda, che regolamenta le chiusure impreviste degli uffici per disinfestazione o cause simili, e gli orari di apertura al pubblico e che determina tempi e modi di comunicazione delle chiusure. La nuova direttiva prende le mosse dalle segnalazioni giunte allo sportello del cittadino attraverso il numero verde (800.894.318) o per e mail (cittadino@regione.sicilia.it).”Si è verificato che un professionista incaricato da una impresa – si legge nella direttiva – si sia recato presso un ufficio regionale di Palermo e lo abbia trovato chiuso, secondo quanto è stato riferito, per disinfestazione”.”Risulta evidente – commenta l’assessore Ilarda – che fatti simili sono altamente pregiudizievoli sia per l’immagine della stessa amministrazione che, soprattutto, per i servizi che debbono essere erogati al pubblico in adempimento di ben precisi doveri di
ufficio. I moderni sistemi di comunicazione e, in particolare, la ormai generalizzata diffusione della comunicazione via web, rendono del tutto inaccettabile un semplice avviso di chiusura
cartaceo apposto nei locali dell’ufficio che può, al massimo, costituire un mezzo di pubblicità accessorio o integrativo. Il ricorso all’uso delle infrastrutture tecnologiche approntate
dall’amministrazione per meglio rispondere alle esigenze dei cittadini non e’ una facoltà, ma un ben preciso obbligo per i dirigenti e i dipendenti”. D’ora in poi gli uffici regionali dovranno comunicare la chiusura straordinaria degli uffici con congruo anticipo. Tale notizia dovràessere pubblicata sulla home page del sito internet della Regione siciliana www.regione.sicilia.it almeno 3 giorni prima che avvenga ed in assenza di tali adempimenti e’ “tassativamente vietato procedere alla chiusura”. Nei medesimi termini la notizia dovrà essere comunicata anche al servizio di centrale telefonica della Regione siciliana (091/7071111). Nel caso di uffici che non ricevono il pubblico tutti i giorni, la chiusura dovrà essere prevista in giorni ed orari non dedicati al ricevimento. Tali regole si applicano anche per la comunicazione e la modifica degli orari e dei giorni di ricevimento del pubblico. Sono fatti salvi i casi di assoluta ed effettiva non prevedibilità dell’evento che causa la chiusura. “Qualsiasi inosservanza – conclude la direttiva – sarà considerata grave violazione di un dovere d’ufficio in pregiudizio dell’erogazione dei servizi destinati ai cittadini ed alle imprese”.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Agricoltura, finanziati 42 mercati contadini in Sicilia
Al via in Sicilia 42 mercati contadini. E’ pronta la graduatoria relativa al bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione dell’11 aprile scorso. L’assessorato regionale all’Agricoltura ha stanziato 1 milione di euro che serviranno per l’allestimento degli stand mobili e delle attrezzature connesse. La creazione dei cosiddetti farmer’s market nasce dall’idea di promuovere la “filiera corta”, in risposta al caro prezzi. A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le associazioni o le unioni di Comuni che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse superando le selezioni effettuate dall’assessorato. Tra i criteri che hanno influito nella graduatoria, il maggior peso è stato dato al cofinanziamento da parte delle amministrazioni locali; alla collocazione del mercato vicino a un bene monumentale o archeologico; alla disponibilità di parcheggi nella zona; all’eventuale partnariato con associazioni di categoria, Gal (Gruppi di azione locale), Slow Food.
“Da un lato – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – garantiamo un margine di guadagno maggiore per i produttori e, dall’altro, la genuinità di frutta e verdura per i consumatori. In questo modo eliminiamo tutti i passaggi intermedi: l’agricoltore vende direttamente i propri prodotti al consumatore, con la possibilità di abbattere i prezzi di almeno il 30%. Siamo consapevoli che non si risolve il problema, ma è sicuramente un passo verso la soluzione”. Si tratta di un bando pilota, visto che nel nuovo Programma di sviluppo rurale 2007/2013 è prevista una misura specifica di finanziamento. L’obiettivo è quello di ripetere l’esperienza positiva di altri Paesi come Francia e Gran Bretagna, dove il fenomeno è in rapida espansione. A garantire sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, ma anche sui prezzi e sul fatto che a vendere saranno esclusivamente gli agricoltori, sarà l’assessorato. Questi i 42 beneficiari: Società consortile “Le cinque valli” (con sede a Vallelunga Pratameno, in provincia di Caltanissetta); Unione di Bovo Marina, Eraclea Minoa, Torre Salsa, Scala dei turchi, (con sede a Siculiana, in provincia di Agrigento); Consorzio “Valle dell’Ippari” (con sede a Vittoria, in provincia di Ragusa); Ribera (insieme a Calamonaci, Villafranca Sicula, Lucca Sicula e Burgio, in provincia di Agrigento); Unione “Feudo D’Alì” (Raffadali, Sant’Elisabetta, Ioppolo Giancaxio, Sant’Angelo Muxaro, in provincia di Agrigento); Unione “Val d’Himera settentrionale” (Caltavuturo, Scillato e Sclafani Bagni, in provincia di Palermo); Unione “Valle del Sosio” (Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, in provincia di Palermo); Montevago-Terre Sicane (Montevago, Menfi, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita del Belice, in provincia di Agrigento); Unione “Monreale Jetas” (Monreale, San Giuseppe Jato, Camporeale, e San Cipirello, in provincia di Palermo); Unione “Valle degli Iblei” (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, e Sortino, in provincia Siracusa); Unione dei Nebrodi (Capo d’Orlando, Sant’Agata di Militello, San Fratello, Caronia, Torrenova e Santo Stefano di Camastra, in provincia di Messina); Unione “Valli Ioniche peloritane” (Mandanici, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Savoca, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Itala, Scaletta Zanclea, Pagliara, Antillo, Roccafiorita, Limina, Forza D’Agrò, Fiumedinisi, Alì e Casalvecchio Siculo, in provincia di Messina); Unione “Valle del Torto e dei feudi” (Roccapalumba, Alia, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Valledolmo e Vicari, in provincia di Palermo); Unione “Dall’Eleutero a Rocca Busambra” (Marineo, Bolognetta, Godrano, Villafrati e Cefala Diana, in provincia di Palermo); Unione del corleonese (Corleone, Campofiorito e Contessa Entellina, in provincia di Palermo); Unione “Valle dei Nebrodi” (Galati Mamertino, Tortorici, Castell’Umberto, San Marco d’Alunzio, Caprileone e San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina); E poi i Comune di: Leonforte (En); Ragusa; Palma di Montechiaro (Ag); Alcamo (Tp); Librizzi (Me); Sant’Angelo di Brolo (Me); Cefalù (Pa); Agrigento; Lentini (Sr); Niscemi (Cl);Siracusa; Agira (En); Sciacca (Ag); Castelvetrano (Tp); Barcellona Pozzo di Gotto (Me); Caltagirone (Ct); Sortino (Sr); Caltanissetta; Bivona (Ag); Mineo (Ct); Trapani; Palermo; Caccamo (Pa); Messina; Erice (Tp); Castelbuono. Le richieste pervenute sono state 52: sei Comuni (Giarre, Caronia, San Cipirello, Nicosia, Ciminna e Rosolini) sono stati esclusi perché la documentazione inviata era incompleta; tre (Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia e Milazzo) perché la domanda è arrivata fuori termine; uno (Alia) perché era già presente nell’Unione dei Comuni “Valle del Torto e dei feudi”.
 
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
 

Confeserfidi, celebrazioni per il decennale dal 12 novembre con un convegno a Taormina
Confeserfidi, il maggiore Consorzio Fidi siciliano, compie in questi giorni dieci anni di attività e inizia il ciclo di celebrazioni per il decennale con un interessante convegno in programma a Taormina per mercoledì 12 novembre, al Palacongressi con i maggiori esperti in Italia di Confidi, per fare il punto sull’utilità di questo strumento di agevolazione di accesso al credito soprattutto oggi, in ragione della crisi finanziaria internazionale. ConfeserFidi viene costituita da nove imprenditori nel mese di aprile del 1998, oggi ne conta oltre 7.000. Il primo finanziamento viene erogato il 18 novembre 1998.
A distanza di 10 anni Confeserfidi festeggia il suo primo decennale. ConfeserFidi ha deciso di avviare le iniziative del decennale partendo da Taormina, città turistica per eccellenza, il vero volto della Sicilia fatta di cultura, arte, mare, sole e accoglienza. Il decennale si concluderà a Scicli (bene dell’Umanità Unesco), il 6 gennaio 2009, con una “Notte Bianca” offerta alla Città e ai soci ConfeserFidi. Confeserfidi, con il convegno di Taormina, vuole far sedere attorno stesso tavolo le banche, le imprese e la Regione, per fare il punto sul settore e per individuare le strade migliori per moltiplicare gli effetti di una politica regionale di sostegno alle imprese attraverso i confidi. Relatori autorevoli concretizzeranno interventi e proposte di alto profilo, affrontando il tema delle nuove tecniche di finanziamento “Basilea compliant” che vedono i confidi protagonisti nell’assistenza finanziaria alle imprese. In particolare si approfondiranno le “tranched cover” in chiave banche-confidi con “cap” coperto dalla Regione: in questo modo gli istituti di credito potranno erogare credito acquisendo garanzie robuste e potranno riservare alle imprese associate ai confidi ulteriori condizioni di vantaggio. Saranno chiamate ad intervenire anche le banche, le quali metteranno sul tappeto le loro migliori esperienze con i confidi al fine di esaltarne le relazioni positive nell’interesse delle imprese.
 
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
 
Ars, emendamento presentato da Caputo (An): “Terreni e aree confiscate alla mafia assegnati a titolo gratuito a imprenditori che denunziano intimidazioni”
“Gli imprenditori, i commercianti e gli artigiani che abbiano subito danni a beni immobili o pertinenze di aziende, ad opera delle azioni di intimidazione da parte di esponenti della criminalità organizzata e che avranno denunziato pubblicamente gli autori delle estorsioni o dei danneggiamenti avranno la precedenza nella assegnazione di aree e immobili da parte dei consorzi per le Aree industriali e per le aree artigianali e a titolo gratuito. Oltre ad ottenere un titolo preferenziale nella consegna di immobili e terreni confiscati a Cosa nostra”. Ad affermarlo è Salvino Caputo, componente la Commissione regionale Antimafia e Presidente della Commissione Attività produttive dell’Ars, che ha presentato un emendamento a firma anche del vice capogruppo del Pdl, Salvo Pugliese al disegno di legge sulla Criminalità organizzata che è stato approvato alla unanimità dalla Commissione parlamentare Finanze. “Prevedere una norma – ha continuato Salvino Caputo – che consentirà agli imprenditori che subiscono danni da parte della criminalità organizzata, a scopo estorsivi, e che avranno denunziato autori e estortori all’Autorità giudiziaria rappresenta un fortissimo deterrente, in quanto la consapevolezza che l’imprenditore se danneggiato otterrà subito un altro capannone certamente vanificherà le strategie criminali di Cosa nostra, oltre che rappresentare un incentivo per gli imprenditori che avranno maggiore sicurezza nel denunziare le pressioni mafiose”.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
 
Trasporti, Asstra Sicilia: “Senza intervento regione rischio crisi”
Conti in rosso per le aziende di trasporto pubblico in Sicilia. Tra i mancati contributi erogati dalla Regione e la contrazione delle linee di credito concesse dalle banche, le nove aziende di trasporto pubblico locale stanno vivendo momenti difficili. Ad affermarlo, in una nota, è il presidente di Asstra Sicilia, Vincenzo Cannatella, che aggiunge: “Di questo passo non arriveremo entro la fine dell’anno, e sarà difficile pagare gli stipendi ai dipendenti. Dalla Regione vantiamo crediti per svariati milioni di euro sui contributi per il quarto trimestre 2008, senza contare dei soldi per il rinnovo del contratto di lavoro degli autoferrotranvieri relativo agli anni dal 2005 al 2007 e quelli del contributo di esercizio”. La situazione, per il presidente, resta grave ed è per questi motivi che è stato richiesto un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Titti Bufardeci, e con l’assessore al Bilancio, Michele Cimino, “per accelerare gli interventi finanziari in favore delle società di trasporto”. “Non è affatto vero, come hanno dichiarato i vertici di Anav Sicilia – continua Cannatella – che le aziende pubbliche godono di garanzie diverse dalle società private. Oggi si gioca una partita importante che vede tutto un settore in difficoltà. Asstra Sicilia lotterà con tutti i mezzi legali per garantire la sopravvivenza delle aziende”.
Xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
 
 
 
Prestito di esercizio, Raia: “Bloccata l’erogazione ai commercianti siciliani prevista dalla legge 32″
“Constato con rammarico che dopo diverse sollecitazioni verbali e dopo un’interrogazione urgente fatta insieme ai colleghi Di Guardo e Termini, al Presidente della Regione e all’Assessore alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, il prestito di esercizio previsto dalla Legge 32 non viene erogato per responsabilità del Presidente della Regione Lombardo e dell’Assessore alla cooperazione Di Mauro, che non hanno ancora provveduto a nominare il comitato amministrativo per la gestione del fondo istituito dall’art. 60 della Legge 32 del 2000″. Lo dichiara il deputato regionale del Partito democratico Concetta Raia. “Denunciamo con forza questo grave e ingiustificato ritardo che sta diventando insopportabile per i commercianti siciliani, in questo momento di grave crisi economica e finanziaria. Auspichiamo – conclude l’onorevole Raia – che il Presidente intervenga tempestivamente e ponga fine a questo scandaloso ritardo”. L’ articolo 60 della legge regionale 32/2000 stabilisce che per agevolare l’accesso al credito delle PMI è istituito, mediante convenzione, un fondo presso società o enti che posseggono i requisiti tecnici ed organizzativi. Alla gestione del fondo, inoltre, sovrintende un comitato amministrativo nominato con decreto del presidente della Regione, composto da 5 membri designati dall’assessore per la cooperazione scelti si terne proposte dalle associazioni regionali di commercianti maggiormente rappresentative. La mancata costituzione del suddetto comitato ha bloccato da oltre cinque mesi l’erogazione del credito di esercizio ai commercianti e di fatto l’attività del fondo regionale e tutte le delibere fatte dagli istituti di credito ai propri clienti.
- 4 novembre 2008 –

Post correlati

Bookmark and Share

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , Scritto in credito, fondi UE, news-caltanissetta, trasporti | Commenti disabilitati

Comments are closed.