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12 settembre 2008 

Energia, in Sicilia ad agosto domanda sale del 4,2%
 
Nel mese di agosto la domanda di energia elettrica in Italia, pari a 26,4 miliardi di kWh, ha fatto registrare un incremento del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2007. Lo ha rilevato Terna, la società che ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica a livello nazionale. In Sicilia, in particolare, il fabbisogno elettrico e’ stato di 2,1miliardi di kilowattora (8% del totale nazionale), con una crescita del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2007. Dall’inizio dell’anno l’Isola ha consumato circa 15,1 miliardi di kilowattora (6,7% del totale), registrando un aumento della domanda di energia elettrica pari a +4,2% (contro il +0,5% del totale Italia). A livello nazionale, tra i fattori che hanno influenzato questo risultato, l’effetto delle temperature (mediamente più alte di circa 0,6 gradi centigradi rispetto ad agosto 2007) e il calendario, con due giornate lavorative in meno (20 vs 22). Dall’analisi effettuata da Terna emerge che, a livello territoriale, la variazione della domanda risulta ovunque positiva ma non omogenea: +1,2% al Nord, +3,3% al Centro, +4,9% al Sud.I 26,4 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 40,2% al Nord, per il 29,8% al Centro e per il 30% al Sud.(Italpress)
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Opere pubbliche: Ance, in Sicilia nel 2008 calo del 20%
 
Le opere pubbliche in Sicilia nei primi quattro mesi del 2008 hanno fatto registrare un calo del 20,14%, con punte del 55% a Ragusa e del 50% a Siracusa.I dati sono stati resi noti dal presidente regionale dell’Ance, Salvatore Arcovito, in una intervista al sito www.ilovesicilia.info. Dal 2007 al 2008, rende noto l’Associazione dei costruttori, si e’ registrato un crollo negli importi del 34,91%, passando dai 402 milioni di euro di lavori assegnati l’anno scorso ai 261 dei primi mesi di quest’anno. (Italpress).
 
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Agricoltura, ok a quote latte. Graduatoria regionale nella Gurs di oggi
In arrivo nuove quote latte per gli allevatori siciliani. Saranno pubblicate sulla Gazzetta ufficiale della Regione di venerdì prossimo le graduatorie per l’assegnazione dei nuovi diritti. Si tratta di oltre 22 mila quintali che si sono resi disponibili a seguito di revoche, riduzioni o abbandoni da parte dei titolari negli scorsi anni. Attualmente, in Sicilia le aziende titolari di quote latte sono oltre 1.500, per un totale di quasi 2 milioni di quintali.“Il bando – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – mirava principalmente a consentire l’ingresso di giovani imprenditori agricoli nel mercato del latte e a tutelare la biodiversità favorendo allevamenti di animali in pericolo di estinzione come le razza modicana e cinisara. Rispetto al passato, quando le nuove quote venivano riassegnate proporzionalmente a tutti gli allevatori, questa volta abbiamo deciso di mettere dei paletti ben precisi, stabilendo tra l’altro che il quantitativo massimo assegnabile singolarmente non sia superiore ai 150 quintali”.Le domande, pervenute in base al bando, che era stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 febbraio scorso, sono state 849, di queste 193 sono state escluse. Il bando prevedeva una distinzione delle quote tra chi conferisce il latte ai centri di lavorazione e coloro che invece lo trasformano in azienda e vendendolo direttamente. Il territorio è stato diviso in 3 zone: pianura, montagna e svantaggiata. Sei, quindi, le graduatorie elaborate dagli uffici. I nuovi assegnatari sono in tutto 148, con la provincia di Ragusa in testa con 41, seguita da Palermo (35), Messina (33), Siracusa (13), Enna (12), Catania (11), Agrigento, Caltanissetta e Trapani (1). Per quanto riguarda la consegna ai centri di lavorazione, i beneficiari sono 109 (36 per pianura e zone svantaggiate e 37 per la montagna). Per le vendite dirette, invece, otterranno le nuove quote 39 aziende (9 pianura, 11 zone svantaggiate e 19 montagna). L’elenco completo dei beneficiari è consultabile sul sito dell’assessorato (www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste).
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Commissione Ars approva ddl su assestamento di Bilancio
Audizione dell’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, in commissione Bilancio Ars, sui disegni di legge“Rendiconto generale dell’amministrazione della Regione siciliana e dell’azienda foreste demaniali per l’esercizio finanziario del 2007 “ e “Assestamento del bilancio della Regione e del bilancio dell’azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per l’anno finanziario 2008” .La termine delle riunione la commissione ha esitato favorevolmente i provvedimenti.“L’obiettivo che ci siamo prefissi  – ha dichiarato Cimino – è quello di raggiungere il pareggio di bilancio, con un lavoro di  fattiva e continua collaborazione con la commissione Bilancio e attraverso una riprogrammazione più oculata delle risorse da destinare agli interventi produttivi a sostegno dell’economia siciliana”.
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Sede del parlamento sociale nei locali dell’assessorato regionale Famiglia
“La sede regionale del Parlamento Sociale sarà ospitata al dodicesimo piano del palazzo che ospita l’assessorato regionale della Famiglia”. Lo afferma l’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Francesco Scoma che ha scelto di avvalersi delle competenze e delle esperienze dell’organismo presieduto da don Mario Golesano e promosso dalla “Fondazione don Giuseppe Puglisi”.In virtù della convenzione l’assessore inviterà il presidente del Parlamento Sociale (o un suo designato) in tutti gli organismi, commissioni, comitati, tavoli tecnici, osservatori, cabine di regia che trattano temi collegati alle politiche per la famiglia, per l’infanzia e l’adolescenza, le politiche giovanili, della disabilità, delle dipendenze, dell’immigrazione, delle pari opportunità, dell’integrazione socio-sanitaria.
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Gdo, De Mauro promette nuove regole per il settore
“Introdurremo ‘elementi regolatori ‘ alla legge regionale 28 del 1999 sulla Riforma della disciplina del commercio, per consentire alla Regione di monitorare ogni tre anni i bisogni delle aree territoriali, a garanzia dei consumatori, degli imprenditori e degli operatori del settore. L’obiettivo è sottrarre la Sicilia alle logiche di aggressione commerciale, in cui sono solo i forti a vincere e i piccoli a scomparire inesorabilmente. Nelle prossime settimane saranno pronti i provvedimenti necessari che troveranno la giusta sintesi tra sviluppo, in termini di concessioni per i grandi insediamenti commerciali, e impatto urbanistico sostenibile, secondo le raccomandazioni dell’Unione europea. Naturalmente, nel pieno rispetto della libera concorrenza stabilita dalla normativa statuaria”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca, Roberto Di Mauro.“In Sicilia – prosegue Di Mauro – esiste un ‘ mercato regolato ‘, in cui la grande distribuzione è contingentata per favorire da una parte il consumatore, in termini di qualità e di consumo, dall’altra la stessa grande distribuzione che, in questo modo, non viene esasperata dall’assalto di una eccessiva concorrenza. Oggi però, è necessaria una stabilizzazione di questo segmento operativo e un riequilibrio tra le aree commerciali più sature e quelle meno sature”.
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Sviluppo rurale e premi agro ambientali, richieste per oltre 60 mln
Successo di domande per i primi bandi della nuova programmazione 2007/2013 del Psr, il Programma di sviluppo rurale della Sicilia, approvato dall’Unione europea lo scorso 18 febbraio. Sono stati 9.378 gli agricoltori siciliani che hanno partecipato ai bandi pubblicati dall’assessorato regionale all’Agricoltura sulla Gazzetta ufficiale del 18 aprile scorso. Tre le misure interessate, tutte relative all’asse 2 per il miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale, con a disposizione complessivamente 50 milioni di euro, di cui 40 per la 214, (“adozione di metodi di produzione agricola e di gestione del territorio sostenibili”), 6 per la 211, (“indennità compensativa per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane”) e 4 per la 212 (“indennità in zone svantaggiate, diverse dalle montane”). Le richieste arrivate sfiorano i 62 milioni di euro, per una superficie interessata di oltre 241mila ettari.
“Un esito che non ci sorprende – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – eravamo certi che le 3 misure avrebbe ottenuto il “gradimento” degli agricoltori. Ecco perchè, abbiamo deciso, nonostante il Psr fosse stato approvato dall’Unione europea solo a febbraio, per non far perdere un’annualità dei contributi alle migliaia di aziende interessate, di fare una corsa contro il tempo, pubblicando i bandi ad aprile. Proprio per questo motivo, stiamo valutando l’ipotesi di aumentare la dotazione finanziaria prevista inizialmente”.
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Lombardo, con la Libia firmeremo accordi su commercio e pesca
Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, andrà in Libia per chiudere accordi bilaterali sul commercio e sulla pesca. L’intesa con l’ambasciatore libico in Italia, Abdul Hafed Gaddur, è stata raggiunta ieri sera durante i festeggiamenti della Libica Jamahiriya. I primi positivi incontri, tra il presidente Lombardo e l’ambasciatore Gaddur, si erano tenuti per risolvere la vicenda del peschereccio mazarese fermato dalle autorità libiche lo scorso mese di agosto. Allora il presidente Lombardo, esprimendo fiducia nella mediazione con il leader libico Gheddafi in favore dell’equipaggio siciliano, aveva annunciato che presto la Sicilia e la Libia avrebbero avviato degli incontri per intensificare e consolidare i rapporti tra i due popoli. “La Sicilia e la Libia sono sempre stati tra i protagonisti della storia del Mediterraneo – ha dichiarato il presidente Lombardo – e le sfide, soprattutto legate all’apertura dell’area di libero scambio, che le attendono devono vedere i nostri rapporti commerciali sempre più intensi. E’ per questo che a breve termine andrò in Libia per chiudere accordi bilaterali sul comm
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Sanità regionale, acquisti centralizzati per farmaci con accordo Consip
 L’assessorato regionale alla Sanità centralizzerà gli acquisti di numerosi farmaci destinati alle strutture pubbliche, con l’obiettivo di realizzare un forte risparmio nella spesa. E’ stato infatti raggiunto un accordo con Consip spa (la società del Ministero dell’Economia costituita per gli acquisti in rete) che metterà a disposizione, senza oneri per la Regione, la propria piattaforma telematica attraverso cui verrà realizzata una gara centralizzata, a valenza europea. L’assessorato affiderà la gara a una unica stazione appaltante, da individuare fra le aziende sanitarie siciliane.“Non voglio anticipare gli effetti di un simile provvedimento – spiega l’assessore Massimo Russo – ma è verosimile che potremo risparmiare nel 2009 alcune decine di milioni di euro. E’ un altro passo verso la razionalizzazione della spesa che troppo spesso è stata effettuata senza un vero e proprio raccordo tra le varie aziende territoriali con conseguenti sprechi. La spesa farmaceutica è una delle voci più onerose nel bilancio della sanità regionale ed è nostro dovere utilizzare tutte le possibilità per realizzare le economie che permetteranno poi cospicui investimenti”.
- 12 settembre 2008 –

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