Industria ittica, insieme verso il “Distretto del Mediterraneo”

Pesca eco-sostenibile, cooperazione e scambi commerciali, istituzionali e culturali. Sono i temi portanti sui quali ruoterà la 4a sessione del “Forum per il Mediterraneo”, in programma al Cairo da oggi fino al 16 marzo. L’evento, promosso dal Cosvap, il distretto Produttivo della Pesca di Mazara del vallo, rappresenta un altro decisivo step verso la creazione di un unico “Distretto del Mediterraneo”. Un’idea, proposta qualche anno fa dal ministro degli esteri di Malta, Micheal Frendo, che punta a coinvolgere tutti i paesi della Riva Sud del bacino nell’intento di promuovere l’incontro e lo scambio di saperi sui temi riguardanti l’industria ittica in senso lato. Pur basate sulla salvaguardia e il potenziamento del settore peschereccio, le finalità del distretto unico puntano però a allargarsi anche a altri distretti e settori produttivi, in un quadro di collaborazione diffusa.
Ad alternarsi nell’auditorium dell’hotel Grand Hyatt della capitale egiziana saranno, a partire da domenica, insieme agli interventi di rappresentanti dei governi e delle istituzioni dei paesi del Mediterraneo, anche personalità del mondo finanziario, accademico, scientifico e politico. Nella missione, il cui scopo è rafforzare la collaborazione commerciale e produttiva, fra le imprese dei paesi partecipanti, il settore agro-ittico-alimentare della Sicilia verrà rappresentato da una delegazione di circa 50 tra imprenditori e esponenti della ricerca scientifica. Primo appuntamento in programma sarà la sessione plenaria dell’Osservatorio della pesca del Mediterraneo, coordinato da Giuseppe Pernice, ingegnere del Cnr specialista nel settore della gestione integrata della fascia costiera. I lavori verteranno in particolare sulla costituzione di task force per promuovere l’internazionalizzazione delle imprese, l’innovazione tecnologica e la finanza di distretto. Nella stessa giornata di domenica seguirà l’Assemblea Plenaria dell’Osservatorio: previsti, tra gli altri, gli interventi del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, del ministro dell’Agricoltura egiziano Amin Abaza e del presidente dell’Ice (Istituto per il Commercio con l’Estero) Umberto Vattani. Concluderà questo primo incontro il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo.
Per lunedì, invece, sono previsti gli interventi dell’europarlamentare siciliana Eleonora Lo Curto, membro della Commissione Pesca, del senatore Paolo De Castro, VicePresidente della Commissione Agricoltura del Senato, dell’assessore regionale alla Cooperazione e alla Pesca Roberto Di Mauro e del ministro della Pesca egiziano Mohamed Fathy Osman.
“Gli accordi con i paesi mediterranei che verranno siglati al Cairo, rientrano nella strategia, avviata da qualche anno per abbattere i costi energetici penalizzanti per l’attività di pesca, come il caro gasolio – dice Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto peschereccio di Mazara del Vallo. E puntano anche a avviare nuove iniziative sulla logistica, sulla creazione di nuove imprese internazionali e sull’introduzione di nuovi servizi per valorizzare l’attività di filiera”. Altro settore strategico su cui punta il Cosvap è, conclude Tumbiolo, “la formazione professionale”.

-13 marzo 2009 –                                        Antonio Schembri

Autore: Economia Sicilia

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