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Aeroporto di Comiso, sindaco Alfano: “Sarà pronto entro marzo 2009”. Ma ancora tanti i nodi da sciogliere
L’aeroporto di Comiso sarà pronto entro marzo di quest’anno. La notizia è stata ufficializzata ieri mattina dal sindaco Giuseppe Alfano nel corso di una conferenza stampa, tenutasi in Municipio, avente per oggetto lo stato dell’arte dei lavori dell’aeroscalo comisano. All’incontro coi giornalisti sono inoltre intervenuti il presidente di Soaco Spa, Orlando Lombardi, l’ingegnere Carlo Criscuolo di Tecno Engineering, la società che ha progettato l’aeroscalo, l’ingegnere Nunzio Micieli, Rup dei lavori, l’ingegnere Carmelo Sidoti, referente locale per la Tecno Engineering. “L’aeroporto di Comiso sarà sicuramente attivo entro quest’anno – ha dichiarato il sindaco Alfano -. Il prossimo mese saranno installate le scale mobili e la scala elicoidale fissa al centro dell’aerostazione. Entro marzo sarà consegnato a Soaco e, probabilmente già entro agosto, potrà aversi un’attività minimale di volo che andrà ad incrementarsi nei mesi successi. Abbiamo avuto contatti con diverse compagnie aeree che ci hanno manifestato il loro interesse per il nostro aeroscalo, prima fra tutte Ryanair. Alcune di esse saranno sicuramente operative a Comiso. Tuttavia, le potenzialità di una simile infrastrutture non si esauriscono all’attività legata meramente al traffico passeggeri. L’ipotesi progettuale che vogliamo concretizzare è legata, altresì, alla formazione e alle attività imprenditoriali. Contatti avanzati, sotto questo profilo, sono in atto col Nord Africa dove sono interessati a sviluppare collaborazioni sanitarie col nostro territorio e, per quanto riguarda la formazione, con società che intendono attivare a Comiso delle scuole di volo. In qualche caso si tratta di formazione post universitaria per addetti al volo”. Il presidente Lombardi, dopo aver rilevato la stretta collaborazione con Sac, l’ente gestore dell’aeroporto di Catania, che è partner attraverso Intersac, si è soffermato sull’attività di Soaco. “E’ già stato individuato l’accountable manager dell’aeroporto nella persona di Renato Serrano, attuale direttore dell’aeroporto di Catania, e si sta individuando l’organigramma tecnico che prevede almeno due post holder per la gestione del piazzale aeromobili. I punti cruciali che dovremo definire nelle prossime settimane sono la gestione dell’erogazione del carburante per gli aerei, concretizzare i contatti con le compagnie aeree, definire la gestione dell’aerostazione, dell’area parcheggi dei locali commerciali”. L’ingegnere Criscuolo ha spiegato il perché del ritardo di circa due anni nella realizzazione dell’opera dopo aver ricordato che il cantiere è stato consegnato il 29 novembre del 2004, dopo la cerimonia della posa della prima pietra avvenuta il mese precedente. “Le condizioni metereologiche hanno giocato un ruolo importante, frenando di fatto i lavori – ha spiegato -. Altro problema serio per il futuro dell’aeroporto è la viabilità di collegamento col territorio. Purtroppo debbo constatare che la situazione, negli ultimi anni, non è migliorata. Oggi, a poche settimane dal completamento dell’infrastruttura, non è agevole accedervi a causa di una viabilità obsoleta. Gli enti competenti devono subito migliorare la rete viaria altrimenti si rischia di penalizzare l’aeroporto così come avvenuto con Malpensa. Pianificazione del territorio e viabilità sono i veri punti cruciali di un aeroporto modernissimo, realizzato a regola d’arte, e che va considerato come una tra le più importanti opere realizzate in Sicilia e in tutto il Mezzogiorno”.
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Confesercenti, “Promuovere il rilancio commerciale nel centro storico”
(mi.ba.) Lavorare in sinergia affinché non si creino danni economici ai commercianti del centro storico di Ragusa. É quanto chiede Massimiliano Buffa, referente di Ragusa della Confesercenti che ha tenuto un incontro con alcuni dei commercianti del capoluogo per parlare proprio di queste problematiche. Alla prima uscita ufficiale di Confesercenti Ragusa, recentemente costituitasi con un sempre crescente numero di iscritti, l’argomenti principale non poteva che essere il rilancio del settore commerciale nel centro storico di Ragusa. “Presto quest’area della città sarà interessata da lavori di rifacimento della sede stradale di via Roma, la più centrale della zona, la più commerciale, e non sono poche le preoccupazioni che arrivano dai nostri iscritti. Vogliamo attivare fin da subito un confronto con l’Amministrazione comunale con cui progettare assieme delle possibili soluzioni d’intervento”. Nell’incontro con i commercianti del centro storico si è parlato anche della necessità di pensare a delle iniziative per rilanciare il commercio in città.
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Appalti, ribassi gare: l’Ance si rivolge alla deputazione ibleaCutrone: “Venga modificata la normativa vigente”
A margine della vicenda riguardante la gara d’appalto sui lavori di messa in sicurezza di corso Kennedy, a Chiaramonte Gulfi, si registra un ulteriore intervento del presidente dell’Ance Ragusa, Santo Cutrone, teso a focalizzare in modo più approfondito quali interventi è necessario attuare per evitare che possano ripetersi episodi simili a quello accaduto nel centro montano ibleo. “Siamo stanchi – afferma Cutrone – di essere additati come una categoria che raggiunge chissà quali accordi clandestini, mentre, in realtà, siamo le vittime di un sistema matematico complesso che ci costringe giocoforza ad operare ribassi analoghi, creando delle situazioni che possono sembrare anomale ma che, in realtà, sono dettate dalle rigidi previsioni di legge. L’Ance ha da tempo avviato una interlocuzione con l’assessore regionale ai Lavori pubblici affinché vengano operate delle modifiche sostanziali ad un sistema normativo che, così com’è, non ha più ragione d’essere. Anche perché lo stesso sistema, alla lunga, finisce con il mortificare le imprese in regola, strutturate per crescere e garantire sviluppo, destinate ad assicurare occupazione. Così facendo, invece, si rischia di frenare tale processo e di fare passi indietro che nessuno auspica, soprattutto in un periodo economico critico come quello attuale”. Da qui l’accorata richiesta del presidente Cutrone. “Chiediamo alla deputazione regionale dell’area iblea di farsi non solo portavoce delle nostre istanze ma di attivare gli opportuni percorsi affinché si possa arrivare in tempi brevi ad introdurre adeguati correttivi all’attuale normativa che non deve neppure costringere al massimo ribasso ma individuare soluzioni alternative. Se si continua in questo modo non ci saranno garanzie né per le Amministrazioni locali, né per le imprese sane, né per i lavoratori”.
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Ente bilaterale artigianato, venerdì la riunione d’insediamento
Riunione d’insediamento per l’Ente bilaterale artigianato siciliano oggi alle 10,30, nei locali della Cna, in via Psaumida 38 a Ragusa. Per l’occasione sarà presente il presidente regionale dell’Ebas, Concetta Grasso. L’Ente bilaterale è un organismo che, costituito dai rappresentanti delle associazioni di categoria (Cna, Claai, Casartigiani e Confartigianato) oltre che dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, si occupa della salvaguardia del patrimonio professionale del lavoro dipendente e imprenditoriale, attraverso l’erogazione di prestazioni rivolte al sostegno dei redditi dei lavoratori e al sistema delle imprese artigiane; della promozione della mutualità, attraverso prestazioni di previdenza e di assistenza derivanti da disposizioni di legge e/o accordi, ed eventuali forme di previdenza integrativa; della valorizzazione e consolidamento delle relazioni sindacali nell’artigianato, del sostegno alle attività congiunte tra le organizzazioni imprenditoriali e quelle dei lavoratori. I rappresentanti delle quattro associazioni di categoria hanno già tenuto due riunioni, una a dicembre, l’altra nei primissimi giorni di gennaio, propedeutiche all’insediamento di venerdì.
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Brancati: “La cabina di regia adempia il proprio ruolo”
“Che la cosiddetta cabina di regia possa adempiere al meglio l’attività per la quale è stata istituita”. E’ l’invito che il segretario provinciale della Cna, Giovanni Brancati, rivolge ai componenti dell’organismo insediatosi lunedì scorso a palazzo della Provincia, dopo aver preso atto di posizioni diversificate da parte di chi sostiene che il tavolo in questione debba essere la sede chiamata ad occuparsi anche dei vari e complicati temi riguardanti la crisi economica ed occupazionale. “Se la cabina di regia andrà avanti nel solco della direzione già tracciata dal forum della concertazione – spiega Brancati – aiuterà al meglio le imprese, soprattutto in questo momento difficile. Quindi, il tavolo in questione deve diventare il luogo privilegiato in cui far emergere proposte concrete, che servano anche ad un rilancio dell’iniziativa in favore del tessuto economico e produttivo”. Secondo la Cna, le direttrici principali verso le quali operare devono essere quelle relative alla concretizzazione delle grandi infrastrutture (porto di Pozzallo, aeroporto di Comiso ed autoporto di Vittoria), della viabilità di collegamento con i territori extraprovinciali, della politica di internazionalizzazione per consentire alle imprese di trovare nuovi mercati. “Tutto ciò – prosegue il segretario provinciale – partendo da un aggiornamento del dibattito attivato nel momento in cui furono pianificati i fondi ex Insicem e da un esame approfondito dei documenti della programmazione regionale concernenti i fondi strutturali. Solo così facendo, la cabina di regia potrà svolgere appieno il ruolo per la quale è stata chiamata ad operare a supporto dell’economia locale”.
–       16 gennaio 2009 –

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